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Lunedì 04 Febbraio 2013
Rusconi promuove il Lecco
«Ottima prova della squadra»
«Il risultato non mi sta bene, ma la squadra ha fatto un'ottima figura. L'immagine è quella di una squadra che ha giocato bene e ha cercato di stare sempre avanti».Parla cosìn Antonio Rusconi presidente della Cento Bluceleste dopo il pari con l'Alzano Cene.
Lettura 1 min.«Il risultato non mi sta bene, ma la squadra ha fatto un'ottima figura. L'immagine è quella di una squadra che ha giocato bene e ha cercato di stare sempre avanti. Io già rompo le scatole ai ragazzi e ai tecnici della Polisportiva Valmadrera, la mia squadra, per farlo anche qui...».
Antonio Rusconi alla delusione del 3 a 3 oppone la forza del bicchiere mezzo pieno: «Ho visto tre gol straordinari. E questa è stata una bella promozione per la squadra. Godersi tre gol di questa fattura, è una bella promozione per il Lecco. Visto che abbiamo bisogno di promuovere il prodotto Lecco, non è stata certo una brutta pubblicità. Aver preso l'ultimo gol al 90°, non è un'onta... Sono anche io dispiaciuto, com'è normale accada, quando si prende gol nel finale, questo sì...».
In fondo per Rusconi la partita è stato un cumulo di episodi negativi. «I gol dell'Alzano sono venuti tutti e tre su occasioni non limpidissime. Poi ci sono state partite anche casalinghe dove gli avversari hanno preso dei pali e a noi è andata bene, per cui la compensazione esiste. In occasione del rigore c'era fallo su Redaelli, come si è visto chiaramente in televisione, e poi da lì ha girato tutto male...».
Sa bene, però, Rusconi, che la gente non è contenta. Capisce benissimo che non sono contenti né Roncari né la squadra. E nemmeno i tifosi con la partita giocata a porte chiuse.
«Se c'è un motivo per cui gente come me è intervenuta e ha dato una mano ad Angelo Battazza, a Paolo Cesana e a chi ha dato grande passione a questa avventura è perché riconosciamo al tifo di Lecco un valore speciale. Ma le regole sono chiare».
L'intera intervista sull'edizione di lunedì 4 febbraio de La Provincia di Lecco
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