Cultura e Spettacoli / Tirano e Alta valle
Giovedì 05 Giugno 2025
Sondalo: l’arte diventa casa con il progetto del Cps di Bormio
La mostra “Sentirsi a casa”, nata dal laboratorio di arteterapia del Centro Psico Sociale di Bormio, ha ospitato performance musicali , studenti e lo Spring Party con la band “I Dépôt” . «Un’esperienza di valore, che invita a riscoprire l’altro e a costruire luoghi di cura anche fuori dai servizi», ha commentato l’assessore Luca Della Valle.
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Nei giorni scorsi la sala riunioni del polifunzionale di Sondalo ha ospitato la mostra d’arte “Sentirsi a casa - Paesaggi interni ed esterni: un viaggio dentro e fuori casa per esplorare se stessi”.
L’evento, promosso da Asst Valtellina Alto Lario e dal Comune di Sondalo, è nato dal laboratorio di Arteterapia 2024 curato dal Centro Psico Sociale di Bormio, sotto la guida dell’arteterapista Elena Pedranzini.
La mostra ha rappresentato un’importante occasione di incontro tra arte, comunità e percorsi di cura, offrendo ai visitatori un viaggio emotivo e simbolico attraverso opere realizzate dagli utenti del Cps, impegnati in un percorso creativo sul tema della “casa” come spazio fisico, affettivo e interiore. I paesaggi – reali o immaginari – hanno saputo raccontare storie personali, emozioni condivise e riflessioni intime, mettendo in luce l’arte come strumento di cura, ascolto e appartenenza. L’inaugurazione si è svolta alla presenza delle educatrici del centro e dell’assessore Luca Della Valle, che ha seguito il progetto, in collaborazione con Apt Sondalo.
Nei giorni successivi, la mostra ha accolto numerosi visitatori, comprese le scuole del territorio, contribuendo a diffondere una cultura dell’inclusione e della sensibilità verso la salute mentale. La giornata conclusiva è stata arricchita da un momento sociale e aggregativo: lo Spring Party promosso da Apt Sondalo ha trasformato la chiusura della mostra in una vera festa di comunità.
Momento clou della serata è stata l’esibizione della band “I Dépôt”, formazione nata all’interno dei servizi di salute mentale di Sondrio e composta da utenti, operatori e volontari. Con la loro musica, il gruppo ha regalato al pubblico un’esperienza autentica e coinvolgente, unendo persone diverse nel segno della fragilità condivisa, dell’inclusione e della relazione. «L’evento si è confermato come un’esperienza significativa per la comunità, capace di far dialogare arte, salute e territorio- spiega l’assessore Luca Della Valle-. Un invito a guardare all’altro con occhi nuovi, riscoprendo nel sentirsi “a casa” la possibilità di incontrarsi, riconoscersi e prendersi cura».
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