Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 28 Aprile 2015
Spaccio in Bassa Valle: smantellata organizzazione
Sette gli indagati, di cui 4 colpiti dalla misura dell’obbligo di firma in caserma emessa dal gip del Tribunale del capoluogo valtellinese. Nei guai anche un’insospettabile insegnante sotto inchiesta per procurata evasione.
Lettura meno di un minuto.I carabinieri hanno smantellato un’organizzazione di spacciatori, in azione in prevalenza nella zona di Morbegno: sette gli indagati, di cui 4 colpiti dalla misura dell’obbligo di firma in caserma emessa dal gip del Tribunale del capoluogo valtellinese. Accertate, nel corso delle indagini, circa 500 cessioni di cocaina, eroina e hashish che avvenivano, in prevalenza, nelle vicinanze di alcune scuole superiori, nei giardini pubblici e presso alcuni bar.
A rifornire la droga da smerciare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del capitano Claudio de Leporini, un marocchino residente a Milano che, quando era agli arresti domiciliari nel capoluogo lombardo, con applicazione del braccialetto elettronico, si rese responsabile di una rocambolesca evasione terminata con il suo arresto proprio a Morbegno, aiutato a nascondersi da una professoressa di 35 anni residente in provincia, pronta ad ospitarlo nella sua abitazione, a sua volta ora sotto inchiesta per procurata evasione.
L’insospettabile insegnante, tra l’altro, figura fra i 17 assuntori di sostanze stupefacenti segnalati in questa indagine alla Prefettura.
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