Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 23 Aprile 2026
Aggredita da cani, morta 60enne sui monti sopra Tirano
L’episodio si è verificato in una zona impervia in località Trivigno, e restano ancora da chiarire con precisione le circostanze dell’accaduto.
Lettura 1 min.Tirano
Tragedia nella giornata di ieri sulle montagne tra Tirano e Aprica, dove una donna valtellinese di 66 anni, Lucia Tognela, ha perso la vita dopo una violenta aggressione da parte di uno o probabilmente più cani in una zona impervia in località Trivigno, a circa 1.800 metri di quota. Non è chiaro da dove provenissero e a chi appartengano gli animali
Un contesto isolato, nel territorio comunale tiranese, e difficilmente accessibile, che ha reso particolarmente complesse le operazioni di intervento. L’allarme è scattato attorno alle 15.20, facendo convergere sul posto un imponente dispositivo di soccorso. Sono intervenuti l’elisoccorso di Areu, le squadre del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, i carabinieri e i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza.
I tecnici hanno operato in un ambiente montano ostico, cercando di raggiungere il punto in cui si trovava la donna nel più breve tempo possibile. All’arrivo dei soccorritori, tuttavia, la situazione è apparsa subito disperata. Da accertare anche per quale motivo la malcapitata fosse in zona
Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso della pensionata, le cui condizioni erano incompatibili con la sopravvivenza. Secondo le prime informazioni emerse, sul corpo sarebbero state riscontrate evidenti ferite da morso, compatibili con l’aggressione da parte di uno o più cani.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di un singolo animale o di un branco, né da dove provenissero gli animali coinvolti: tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella che possano appartenere a qualcuno della zona.
Al momento, inoltre, non risultano conferme ufficiali sulla razza, anche se le prime valutazioni farebbero pensare a cani di grossa taglia, forse molossoidi.
Resta da chiarire anche il contesto in cui si è verificata la tragedia. Pare che la donna, residente a Bianzone, si trovasse nei boschi di Trivigno per una passeggiata in solitaria. Gli accertamenti sono in corso e dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, ancora avvolta da numerosi interrogativi. Non si può nemmeno escludere, al momento, che la donna sia morta per cause diverse dall’attacco dei cani, e solo in un secondo momento sia stata azzannata.
Tra gli elementi emersi nelle prime ore, sarebbe stata esclusa l’ipotesi di un’aggressione da parte di lupi, alimentata inizialmente dal fatto che proprio in quella zona è stato censito un branco l’anno scorso.
Fino alla tarda serata di ieri non c’erano molte informazioni sull’identità della vittima, poi, dopo gli accertamenti delle autorità, è arrivata la conferma che si tratta di una donna di 66 anni di Bianzone, Lucia Tognela appunto.
La vicenda ha suscitato forte sconcerto, anche per la dinamica particolarmente cruenta e per il luogo isolato in cui si è consumata.
Tuttavia, allo stato attuale, mancano ancora certezze su diversi aspetti fondamentali, a partire dal numero degli animali coinvolti e dalle responsabilità legate alla loro presenza nell’area.
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