«Traffico in tilt, Gattinoni sospenda i cantieri»

Dopo i pesanti disagi in serata, il candidato sindaco di Orizzonte Lecco Mauro Fumagalli chiede una moratoria sui lavori in corso

Lecco

Nel corso del 2025 i lecchesi hanno trascorso in media 50 ore, ovvero più di due giorni, in coda. Il dato è in aumento del 14% rispetto al 2024 e del 19% rispetto al 2023. L’ultimo report dell’agenzia statunitense Inrix contribuisce a dare una dimensione numerica ad un problema, quello del traffico, che nelle ultime settimane si è fatto particolarmente pesante all’ombra del Resegone.

Anche ieri uscire dalla città nel tardo pomeriggio è stato particolarmente impegnativo: centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati a lungo in coda. Certo, ieri la pressione sulla viabilità cittadina era ancora più forte per via delle conseguenze dello sciopero generale, responsabile della cancellazione in particolare di molti treni. Tuttavia, già da diverse settimane la frequenza, nonché la dimensione, degli ingorghi a Lecco è in aumento.

«Aprire tre cantieri in contemporanea sotto Natale è una decisione assurda e deliberatamente irresponsabile. – attacca Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco - La viabilità non sta reggendo e le code quotidiane sono ormai insopportabili per i cittadini lecchesi. Peraltro, era stato detto che il cantiere di via Costituzione in questa fase non avrebbe arrecato problemi, eppure la carreggiata è stata ridotta e ci hanno segnalato persino momentanee interruzioni del traffico per permettere ai mezzi di cantiere di spostare il materiale. La nostra richiesta è una sola: si intervenga immediatamente e si sospenda ciò che si può sospendere, posticipando le opere. La volontà di chiudere in fretta e furia i cantieri per avere tutto pronto e magari tagliare i nastri in periodo elettorale sta danneggiando l’intera città».

Una posizione pienamente condivisa da Fratelli d’Italia, secondo cui «l’apertura contemporanea di più cantieri, le modifiche viabilistiche non armonizzate, la riorganizzazione di rotatorie e sensi di marcia senza una visione complessiva hanno prodotto un effetto domino che oggi ricade interamente sui cittadini». Il riferimento, in particolare, è ai tre cantieri in corso in prossimità delle due principali porte di ingresso e uscita dalla città. Come riconosciuto anche dalla stessa Orizzonte per Lecco, i lavori per il nuovo maxi – svincolo in località Bione dovranno essere ultimati obbligatoriamente entro fine gennaio, in tempo per l’apertura del nuovo quarto ponte. L’intervento vale complessivamente è ormai a buon punto, tanto è vero che negli ultimi giorni è entrata in funzione la rotatoria più piccola vicino alla rampa della dogana. L’attenzione è quindi rivolta soprattutto ai due cantieri in corso sull’asse viale costituzione – via Leonardo da Vinci – ponte Kennedy. Sul ponte è in corso la posa dei tubi del teleriscaldamento e pertanto il restringimento di carreggiata, responsabile della temporanea eliminazione della seconda corsia in ingresso in città, rimarrà in vigore almeno fino al 31 gennaio. In parallelo, da inizio dicembre è partita la riqualificazione della rotatoria dietro al teatro della società, cosa che ha a sua volta prodotto un restringimento di carreggiata su viale Costituzione. Entrambi questi cantieri, in particolare il secondo, secondo i critici di palazzo Bovara avrebbero potuto essere avviati in un altro momento di modo da limitare i disagi per i cittadini.

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