Tutti campanari per un giorno

Ma che strana festa a Galbiate

Il 18 maggio l’invito è niente meno che sul campanile della chiesa parrocchiale

Tra concerti e rintocchi una giornata davvero speciale, con un direttore d’eccezione

Lettura meno di un minuto.

Galbiate

Avete mai pensato di diventare campanaro? Potrete cimentarvi sulla torre della chiesa parrocchiale, il prossimo 18 maggio: con l’assistenza della Protezione civile e la benedizione di don Enrico Panzeri, chiunque potrà concedersi l’insolita esperienza guidata dal campanologo Michele Cuzzoni, già da tempo il “dottore” del campanile e del prezioso organo, recentemente nominato inoltre archivista della parrocchia.

La manifestazione s’intitolerà “Campane in festa” e avrà luogo dalle 9 alle 19. «E’ un’iniziativa che si svolge, con programmazioni diverse, ogni cinque anni e nasce con lo scopo di valorizzare le campane storiche di Galbiate, l’organo che – spiega Cuzzoni – è un prezioso esempio di Bizzozero; inoltre, l’intento è di rinnovare la memoria di un antico mestiere sempre più raro e purtroppo in disuso, cioè appunto quello del campanaro, un tempo parte integrante della società e della cultura».

Da qui l’idea. «Il 18 maggio la salita sarà libera, dalle 14.30 alle 19, con momenti in cui (in particolare, dalle 15 alle 16.30) – annuncia Cuzzoni – si potrà provare l’ebbrezza di azionare la tastiera in torre; ci saranno poi momenti in cui suoneremo dal vivo all’ambrosiana e saranno, per esempio, alle 18 per annunciare la messa; alle 19 ci sarà l’ultima scampanata di chiusura». In precedenza si avranno altri momenti più sobri: dalle 9.45, secondo le funzioni, verranno eseguiti dei «segni» e dei brevi concerti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA