Valmadrera: caso rumore
Un appello al sindaco

Residenti di via Fornaci inviperiti: «Purtroppo la nostra sensazione è che il sindaco non si sia ancora reso ben conto della gravità di ciò che stiamo vivendo quotidianamente - affermano in una lettera aperta - In uno degli incontri che già abbiamo avuto, ci siamo sentiti portare l'esempio di famiglie che perdono il sonno per colpa dei figli piccoli»

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VALMADRERA Non ci stanno, i residenti di via Fornaci, a essere liquidati con un'alzata di spalle: dopo avere denunciato i disagi ai quali sono costretti dalla convivenza con l'officina "Franci", ora puntano dritti al sindaco Marco Rusconi, che commentò brevemente nei giorni scorsi la loro testimonianza.
«Purtroppo la nostra sensazione è che il sindaco non si sia ancora reso ben conto della gravità di ciò che stiamo vivendo quotidianamente - affermano in una lettera aperta alla stampa - In uno degli incontri che già abbiamo avuto, ci siamo sentiti portare l'esempio di famiglie che perdono il sonno per colpa dei figli piccoli: quella frase ci aveva ricordato una battuta ascoltata anni prima dello stesso titolare dell'officina che paragonava i nostri problemi al disturbo patito a propria volta per l'abbaiare dei cani dei suoi vicini di casa».

«Tutti insomma sdrammatizzano e minimizzano: intanto, però, a noi residenti di via Fornaci era stato promesso, proprio dall'amministrazione comunale, un incontro con la proprietà della "Franci", più volte rinviato sino alla data del 5 aprile scorso e, infine, annullato con banali scuse».

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