Alpini, festa record
Per Ferragosto
serviti 1.200 piatti

Erba Edizione senza precedenti per la manifestazione Oltre all’alta affluenza a tavola anche tanti per la musica Il capogruppo Schincariol: «Mai vista così tanta gente»

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Il Ferragosto degli Alpini, anzi la Gran festa di Ferragosto degli Alpini, conferma con numeri oltre ogni aspettativa la sua “grandeur”.

La grande festa sotto i portici di piazza Vittorio Veneto, la piazza del Mercato, ha registrato una partecipazione particolarmente elevata, con circa 1.200 piatti serviti nella sola giornata di Ferragosto: 600 a pranzo e altrettanti a cena. A questi si sono aggiunte le numerose persone arrivate in piazza anche soltanto per trascorrere la serata ascoltando la musica e partecipando alla festa. Un risultato che soddisfa pienamente gli Alpini erbesi, impegnati per quattro giorni nell’organizzazione dell’appuntamento che ormai rappresenta uno dei punti fermi dell’estate cittadina. La manifestazione, iniziata giovedì e proseguita fino a domenica, ha riportato ancora una volta tavolate, cucina e musica nel cuore della città proprio nei giorni in cui molti erbesi sono in vacanza, mantenendo però viva la piazza per chi è rimasto ad Erba.

«Nella giornata di Ferragosto abbiamo registrato un pienone tremendo, sia con pranzo e cena che con la musica abbiamo animato e riempito la piazza – racconta il capogruppo degli Alpini di Erba Franco Schincariol – Solo per il giorno di Ferragosto abbiamo sfornato circa 1.200 piatti e in particolare la sera, al di là della cena, c’erano anche altre persone venute per la musica. È stato uno dei Ferragosto con più partecipazione che io mi ricordi». La giornata centrale della festa ha quindi confermato la capacità dell’iniziativa di richiamare un pubblico molto ampio.

Il successo è anche il risultato di una macchina organizzativa ormai collaudata. Per la festa sono state impegnate circa cinquanta persone tra Alpini, volontari del Lario Soccorso e dell’associazione Amici di Carola. Il lavoro è iniziato nei giorni precedenti con l’allestimento della cucina e dei tavoli e si è concluso ieri con lo smontaggio delle strutture. «Per l’amministrazione comunale il sindaco Mauro Caprani mi ha chiamato per i saluti e si è scusato di non poter essere presente – prosegue Schincariol – C’era il consigliere Luisella Ciceri. Ieri poi abbiamo smontato già subito dopo il pranzo, è stato un bell’impegno, però alla fine tutto ha funzionato alla perfezione. Siamo decisamente soddisfatti di questa edizione del Gran Ferragosto».

Anche la proposta gastronomica ha confermato la formula tradizionale degli Alpini, con piatti della cucina brianzola come spiedini, brasato, foiolo e trippa, oltre alle altre specialità preparate dal gruppo. Una cucina ormai conosciuta e apprezzata. Non è mancata nemmeno la musica. Venerdì sera sul palco è salita la Saverio Masolini Band, con una proposta dedicata al liscio e ad altri generi, mentre nella serata di Ferragosto è stata la volta della Rufus Band, protagonista di uno spettacolo di trasformismo e musica con brani conosciuti.

«Per quanto riguarda noi e la cucina degli Alpini saremo presenti per il Lario Fest del quattro e sei settembre», conclude Schincariol.

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