Continua la guerra delle antenne

Moggio e Cassina davanti al giudice

La vicenda dello Zucco del Crocione divide da tempo le due amministrazioni

Al ripetitore per la televisioni si sono aggiunti i tralicci della telefonia mobile

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Cassina

Niente da fare sul “caso antenna”, si va davanti al giudice per dirimere un caso molto singolare che vede contrapposti Cassina e Moggio. La mediazione tra i rispettivi legali dei due Comuni vlsassinesi è fallita.

Un caso decisamente singolare che vede contrapposti i paesi valsassinesi di Moggio e Cassina (neanche mille abitanti in due).

In ballo ci sono 200mila euro, contesi tra i due paesi per una concessione rilasciata da Cassina nel 1997, accordata a Moggio affinché quest’ultimo potesse sfruttare un terreno (sullo Zucco del Crocione), per la posa di un’antenna della Rai tv.

Poi, però, ecco la sorpresa: «Moggio, nel 2001, ha consentito anche a due compagnie telefoniche di installare su questo traliccio le loro parabole - dicono da Cassina -, incassando oltre 200mila euro di concessioni. A noi niente, nonostante il terreno è nostro». Si va dal giudice.

L’articolo completo su La Provincia di Lecco del 26 luglio

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