«Due scuole in meno
Ma senza tagli»
L’assessore provinciale all’Istruzione racconta i dettagli del piano per gli istituti superiori
«Vogliamo razionalizzare la scelta dei ragazzi. Ma non ci saranno decisioni calate dall’alto»
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«Vorrei fosse chiaro che la nostra proposta di riordinamento delle autonomie scolastiche per gli istituti superiori non vuole e non deve sacrificare nessun istituto. Anzi, lo scopo finale è quello di potenziare tutte le scuole. Dunque, eventuali allarmismi sono del tutto ingiustificati».
Le parole di Luca Teti, assessore alla formazione, all’istruzione e all’università, della Provincia di Lecco, sono chiare e vogliono sgombrare il campo da ogni tipo di fraintendimento sia tra i lavoratori della scuola sia tra gli utenti. «Cominciamo col dire – continua l’assessore - che la nostra proposta di riorganizzazione dell’offerta formativa e di dimensionamento dell’istruzione secondaria di secondo grado in provincia di Lecco sarà sottoposta al “Comitato di indirizzo e coordinamento della rete scolastica e formativa” per tutti gli approfondimenti del caso. Tutti i diretti interessati sono stati o saranno coinvolti e, dunque, nulla calerà dall’alto. La situazione attuale vede la presenza di quattordici plessi e dodici dirigenti scolastici di ruolo. La nostra proposta è quella di arrivare a dodici plessi, ciascuno con un dirigente».
Nel dettaglio la proposta di riorganizzazione della Provincia prevede a Lecco il Polo liceale, comprendente due realtà: il liceo classico “Manzoni” con il liceo artistico “Medardo Rosso”, e il liceo scientifico “Grassi”; il Polo magistrale, con l’istituto Bertacchi; il Polo tecnico, con l’istituto “Parini” da una parte e l’istituto “Badoni” dall’altra; il Polo professionale, con l’istituto “Fiocchi”. In provincia sono previsti i Poli plurindirizzo di Calolziocorte con l’istituto “Rota”; di Merate con il liceo scientifico “Agnesi” e l’istituto “Viganò”; di Monticello Brianza con l’istituto “Greppi”; di Casatenovo con l’istituto “Fumagalli”; di Colico con l’istituto “Marco Polo”; di Oggiono con l’istituto “Bachelet”.