Sul lungolago c’è chi ha perso la Trebisonda

Un cartello sulla nuova passeggiata confonde le idee a chi sta camminando

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Lecco

Curioso problema di segnaletica sul lungolago: c’è un cartello montato al contrario. Si trova in zona Caviate lungo la passeggiata pedonale, riaperta da due settimane dopo la riqualificazione. È uno dei cartelli con il marchio di “Land of colors” e fornisce, oltre ad una presentazione di Lecco, anche indicazioni in italiano e in inglese su come raggiungere i principali punti di attrazione della città, tra cui la stazione, la statua di San Nicolò, il monte San Martino, l’imbocco del sentiero del viandante. Il problema è che quel cartello è stato montato in senso contrario e quindi la freccia con l’indicazione per l’imbarcadero, per esempio, punta in realtà verso nord e verso Pradello mentre la freccia con l’indicazione della spiaggia vicino all’Orsa punta verso il centro città. Dal Comune fanno sapere di essere al corrente del problema e che il cartello sarà posizionato nel verso giusto quanto prima. Probabilmente si è trattato di un piccolo errore di montaggio compiuto nell’ultima fase del cantiere per la riqualificazione della passeggiata ma non è dato sapere se e quanti turisti siano stati ingannati dalle indicazioni confusionarie. Negli ultimi giorni, per altro, sui social è nata una discussione intorno ad un altro cartello presente sul lungolago, quello marrone con l’indicazione per Lodi. In tanti si sono chiesti perché ci fosse un’indicazione per Lodi in pieno centro a Lecco. In questo caso la risposta è più semplice: la ciclabile che si snoda accanto al corso del fiume Adda, e di cui il tratto sul lungolago di Lecco fa parte, è uno dei percorsi previsti dal piano delle ciclabili della Regione e passa anche per Lodi fino ad arrivare alla confluenza dell’Adda nel Po.

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