Cronaca
Giovedì 06 Agosto 2026
Il rifugio “Rainoldi” è realtà: sabato l’intitolazione all’Alpe Caronella
Adesso il bivacco all’Alpe Caronella porterà il nome di Christopher. Già raccolti 53mila euro per la sistemazione: «Traguardo sempre più vicino»
Lettura 1 min.Elisabetta Del Curto
Ci sono anche i colleghi autisti della autotrasporti Rainoldi di Castello dell’Acqua fra i 432 partecipanti alla raccolta fondi “Rifugio Christopher Rainoldi”, attivata sulla piattaforma Gofundme dagli amici e associati dall’Asd Castelraider il 13 luglio scorso, allo scopo di valorizzare il più possibile un luogo stupendo, l’Alpe Caronella, situato a 1.860 metri di quota sopra l’abitato, e che era particolarmente caro al 33enne, travolto da una valanga scesa dal Mount Bigger, in Canada, dove si trovava con alcuni amici il 22 marzo.
Una perdita enorme per i familiari, certamente, ma anche per i colleghi e per i tantissimi amici di Christopher che hanno pensato fosse bello ricordarlo in questo modo, dedicandogli il bivacco-rifugio Alpe Caronella, che era solito frequentare e che richiede una serie di migliorie a partire dalla riverniciatura del tetto.
La cifra
Questa si farà, è indubbio, come si potranno fare altre cose, apportare altri abbellimenti alla struttura, dal momento che la cifra raccolta è notevole, 52.960 euro alla tarda mattinata di ieri. E il flusso di donazioni è incessante. Si va dai 1.500 di persone anonime a cifre più contenute, ma poco importa: tutto contribuisce a realizzare questo sogno e a ricordare Christopher sulle sue montagne.
Già fissata la data dell’intitolazione della struttura, che si terrà sabato, con ritrovo all’alpe Caronella alle 10.30. Alle 11 verrà celebrata la messa seguita dalla cerimonia di intitolazione del rifugio e dal pranzo in amicizia (costo 15 euro su prenotazione al 347.0763379 o 333.9604455) il cui ricavato sarà destinato alla sistemazione del bivacco-rifugio.
«Le donazioni proseguono spedite e di questo non possiamo che ringraziarvi – scrive Federica Pusterla su Gofundme a nome di tutta l’Asd Castelraider -. Il traguardo impostato (60mila euro) è sempre più vicino... Vogliamo anche informarvi del fatto che martedì è stato aperto un nuovo conto corrente nel quale poi verranno versati i proventi di questa raccolta nell’attesa di poter partire, quanto prima, con i lavori di sistemazione del rifugio “Christopher Rainoldi”. Per chiarezza e trasparenza precisiamo che il conto è intestato al Consorzio Alpe Caronella, proprietario dello stabile e col quale l’iniziativa è stata concordata, e che Mario, papà di Christopher, sarà la persona che avrà la firma per operare sullo stesso».
I numeri
A ieri erano già quasi 250 i prenotati per il pranzo in quota e non è escluso che altri si aggreghino per cui l’Asd Castelraider è già al lavoro per allestire il tutto la meglio. Parte del materiale necessario è stato portato in quota in elicottero, ma tutto il resto raggiungerà l’Alpe Caronella a spalla, perché non c’è una strada che arrivi fino al bivacco-rifugio.
Tutto questo pur di ricordare Christopher al meglio, lui che era sempre disponibile, di buon carattere, amante della montagna e degli animali, amico di tutti. Stupendo in foto che la sua Nina, giovane pastore belga malinois affidatogli dai cinofili del Corpo nazionale del soccorso alpino di cui faceva parte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA