Cronaca
Lunedì 15 Giugno 2026
Lago di Como, sequestrate cinque imbarcazioni con motori truccati
Controlli della Guardia di finanza nel primo bacino del Lario: su 15 natanti destinati al noleggio turistico, cinque sono risultati equipaggiati con motori modificati illegalmente per sviluppare una potenza superiore a quella consentita. Scattati sequestri e sanzioni per oltre 34mila euro
Lettura meno di un minuto.Nel corso dell’ultimo fine settimana la Guardia di finanza di Como ha sequestrato cinque imbarcazioni utilizzate per attività di locazione turistica sul Lago di Como, dopo aver accertato la presenza di motori fuoribordo modificati illegalmente per aumentarne la potenza.
L’operazione, condotta dai militari della Stazione Navale Lago di Como, ha interessato il primo bacino del Lario e ha riguardato 15 natanti appartenenti a società di noleggio e locazione. I controlli si sono concentrati sui motori da 40 cavalli, una categoria particolarmente diffusa perché consente la conduzione dell’imbarcazione senza patente nautica.
Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche, circa il 40% delle imbarcazioni controllate era equipaggiato con propulsori alterati strutturalmente per sviluppare una potenza superiore a quella dichiarata. Una modifica che permette di raggiungere velocità maggiori ma che, sottolineano le Fiamme Gialle, può rappresentare un serio rischio per la sicurezza della navigazione, soprattutto quando i mezzi vengono affidati a turisti privi di esperienza nautica.
Per questo motivo i finanzieri hanno disposto il sequestro amministrativo cautelare di cinque motori e dei relativi natanti, impedendone l’ulteriore utilizzo. Ai legali rappresentanti delle società coinvolte e ai privati responsabili sono state inoltre contestate violazioni al Codice della navigazione, al Codice della nautica da diporto e al Codice delle assicurazioni, per un importo complessivo superiore a 34 mila euro.
L’attività rientra nei controlli svolti dalla Guardia di finanza per garantire la sicurezza della navigazione e la tutela della legalità economica sui laghi italiani.
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