Cronaca / Tirano e Alta valle
Martedì 02 Dicembre 2014
Letame da smaltire ma il maltempo pone interrogativi
Reflui zootecnici utilizzati come fertilizzanti. A causa delle piogge sono slittati i termini. La minoranza sollecita vertice con la Regione
Lettura meno di un minuto.Villa di Tirano
Che fare dei reflui zootecnici, ovvero il letame smaltito in modo sostenibile con l’utilizzo agronomico sotto forma di fertilizzante e che, generalmente, contribuisce alla conservazione della fertilità chimica e fisico-meccanica del suolo agrario?
Facendosi carico di un problema evidenziato sul territorio di Villa di Tirano e dei Comuni limitrofi di Bianzone e Teglio, Monica Manoni con la minoranza “Vivi Villa” ha scritto una lettera alla Regione Lombardia per porre questa domanda ed è stato ottenuto un incontro con l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava.
Di questo argomento si è parlato a chiusura dell’ultimo consiglio comunale quando l’opposizione ha fatto presente il problema dello scarico dei reflui agricoli a causa delle intense piogge scese nelle ultime settimane.
«Lo scarico sul terreno dei reflui agricoli era permesso fino al 17 novembre – ha detto Manoni - I reflui possono essere scaricati sui terreni in due periodi dell’anno, intercalati da tre mesi di pausa per non arricchire troppo il terreno di alcune sostanze. Il fatto è che la stagione molto piovosa ha reso il terreno saturo e non ha permesso lo svaso dei liquami perché questi non sarebbero stati assorbiti».
«Ovviamente nei pochi giorni in cui il tempo lo ha permesso nella scorsa settimana si è stati obbligati a versare questi liquami sui prati».
Ciò ha coinciso, dunque, con un’operazione avvenuta in date che oltrepassavano il 17 novembre con il rischio di possibili sanzioni.
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