Livigno: travolge passante con l’auto e fugge. Era ubriaco

Nei guai un trentenne originario di Ferrara. La giovane travolta non è in pericolo di vita

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Livigno

Brutto incidente stradale quello che si è verificato alle 22.50 di martedì in via Pontiglia, a Livigno, all’altezza del civico 31, non troppo distante dalla zona del Mottolino. Vittima una giovane di 25 anni, originaria della provincia di Bari, che stava attraversando la strada insieme ad un amico, quando è stata urtata da un’auto finendo a terra. Il giovane che era con lei, accortosi del pericolo, l’ha strattonata per attirarla a se e toglierla dalla traiettoria del veicolo, ma tutto ciò non è bastato.

La giovane è stata colpita dall’auto che, sulle prime, non si è fermata, anche se poco dopo il conducente è tornato sui sui passi e si è presentato sul luogo dell’incidente.

Alle forze dell’ordine, i Carabinieri di Livigno subito intervenuti, ha dichiarato di non essersi accorto sulle prime di aver colpito la giovane, salvo poi porsi il dubbio di aver urtato qualcosa e decidere di tornare indietro per sincerarsi della situazione. Si tratta di un giovane di 32 anni, della provincia di Ferrara, che si trova a Livigno per lavoro, e che sottoposto all’alcoltest è stato riscontrato positivo. Probabile il fatto di essersi messo alla guida dell’auto non in perfetta lucidità abbia favorito gli accadimenti e soprattutto gli abbia impedito di realizzare subito l’accaduto.

La giovane, pure ospite di Livigno per lavoro in un albergo della zona, è rimasta a terra e i soccorsi sono stati attivati in codice rosso, indice di massima gravità, mentre sul posto si è precipitata l’equipe dell’automedica di stanza a Livigno, mentre da Caiolo è stato attivato EliSondrio. L’elicottero è planato nei prati a ridosso di via Pontiglia e stabilizzata sul posto la giovane, è poi stata elitrasportata al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, sempre in codice rosso, per essere sottoposta alle cure e agli accertamenti del caso. È ricoverata in prognosi riservata anche se non sembrerebbe in pericolo di vita. Proprio martedì il Corpo di Polizia locale del Comune di Livigno aveva pubblicato tramite il canale istituzionale Telegram una nota in cui richiamava l’attenzione di residenti e ospiti sull’importanza del rispetto delle norme di circolazione e sicurezza stradale e in particolare evidenziava la necessità di rispettare rigorosamente i limiti di velocità dentro il centro abitato con particolare riferimento alle zone a velocità limitata ai 30 chilometri orari istituite per garantire una maggiore sicurezza a pedoni, ciclisti, bambini e agli utenti più vulnerabili della strada. Nella stessa nota la Polizia locale ricordava il divieto di transito di motocicli e motoveicoli di qualsiasi tipo su sentieri e percorsi non autorizzati e invitava al rispetto dei limiti previsti per gli accessi alle strade agro silvo pastorali, permessi solo alle persone autorizzate. A questo proposito è la riapertura del sentiero basso di Val Federia, dal ponte Calcheira fino alla malga di Federia, chiuso dal 29 giugno scorso per la tracimazione del torrente in più punti a causa del maltempo.

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