Mandello-Dervio, maratona di nuoto
Dodici intrepidi nel ricordo di Nicola
La competizione in onore del figlio del Caimano del Lario che pensa a nuovi record
Vittoria a Bettinazzi in grado di macinare i venti chilometri in meno di cinque ore
Lettura meno di un minuto.
Mandello Sono stati dodici gli intrepidi nuotatori che ieri hanno preso parte alla seconda edizione della maratona di nuoto da Mandello a Dervio per aggiudicarsi il trofeo alla memoria di Nicola Callone, figlio di Leo Callone, tragicamente scomparso nel novembre del 2000 in un incidente stradale.
Ad organizzare e volere fortemente l’evento è stato proprio Leo, nativo di Mandello ma residente ormai da diversi anni a Dervio.
Partenza alle 11.30 da piazza Garibaldi a Mandello per raggiungere poi l’arrivo situato nel Centro Vela di Dervio dopo circa 20 km in acqua.
Un solo ritiro, nella parte iniziale di gara, mentre tutto è poi proseguito per il verso giusto con grande soddisfazione da parte dei partecipanti e degli organizzatori.
La vittoria finale è andata a Moreno Bettinazzi, classe ’92 della Nuoto Piombino, già tra volte campione italiano Master nella specialità fondo, bravo a completare il tracciato in meno di cinque ore.
Tutti i dettagli nel servizio su ”La Provincia di Lecco” in edicola lunedì 5 agosto.