Valvarrone, la passerella sospesa sarà pronta ad ottobre

Il nuovo Ponte dei Minatori a Valvarrone sarà pronto a inizio ottobre. Si tratta della passerella sospesa sul vuoto che attraverserà la valle a duecento metri d’altezza. Procede la posa dell’impalcato, lungo 450 metri e dal peso complessivo di circa 50 tonnellate

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Valvarrone

Il conto alla rovescia è scattato. Se il cronoprogramma sarà rispettato, tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre la Valvarrone potrà inaugurare il Ponte dei Minatori, la nuova passerella sospesa destinata a diventare una delle principali attrazioni turistiche del territorio.

In questi giorni il cantiere è entrato nella fase più spettacolare e delicata: è in corso la posa dell’impalcato, lungo 450 metri e dal peso complessivo di circa 50 tonnellate. Gli operatori stanno installando i moduli sulle funi portanti, un intervento che richiede la massima precisione e che viene documentato anche attraverso il profilo Instagram @pontedeiminatori, dove è possibile seguire l’avanzamento dei lavori.

Una volta completata, la struttura attraverserà la valle a circa 200 metri di altezza. Il ponte, largo 1,20 metri, sarà dotato di una pedata continua che consentirà il passaggio in totale sicurezza senza la necessità di imbragature, rendendo l’esperienza accessibile a un pubblico ampio.

I visitatori potranno attraversare il torrente Varrone camminando sospesi nel vuoto e godere di

una prospettiva inedita sul paesaggio della valle. L’opera è stata finanziata interamente con capitali privati e rappresenta il fulcro di un più ampio progetto di valorizzazione della Valvarrone. Secondo i promotori, il Ponte dei Minatori potrà contribuire a proiettare la valle in una dimensione internazionale, attirando visitatori da tutta Europa e trasformandosi in un nuovo simbolo dell’offerta turistica del comprensorio.

Il progetto non si limita però alla realizzazione della passerella. Accanto al ponte sono previsti interventi di recupero dei sentieri storici e iniziative dedicate alla valorizzazione dell’antico patrimonio minerario, con l’obiettivo di rilanciare il borgo di Lentrée e creare nuove opportunità di sviluppo economico e turistico. Il nome scelto, “Ponte dei Minatori”, rende omaggio alle generazioni di lavoratori che hanno scritto la storia della valle con l’attività estrattiva. Un legame con il passato che guarda al futuro, trasformando la memoria delle miniere in un elemento di attrazione e di identità.

Con l’apertura ormai alle porte cresce l’attesa per un’infrastruttura destinata a segnare una svolta per la Valvarrone, offrendo ai visitatori un’esperienza panoramica unica e un nuovo modo di conoscere la storia, i paesaggi e le tradizioni di questo angolo delle montagne lecchesi.

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