Primo laboratorio cinetico virtuale

Maroni all’istituto Medea

Venerdì l’inaugurazione nel complesso del polo scientifico de “La Nostra Famiglia”

«Questo è un sistema-modello che va valorizzato: qui c’è tutto e funziona»

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Bosisio Parini

L’inaugurazione del primo laboratorio cinetico virtuale in Italia inizia puntualmente con l’arrivo del governatore Roberto Maroni venerdì alle 9.30 all’Istituto di Ricerca Medea di Bosisio Parini.

È una bella giornata, tanti gli ospiti e le autorità convenute. Maroni saluta, stringe la mano, si ferma a parlare della futura «riforma della sanità» lombarda a cui sta lavorando, ascolta le sollecitazioni che arrivano dai dirigenti del polo scientifico lecchese.

Poi il corteo si sposta nella sala conferenze, dove il video istituzionale illustra in sette minuti e mezzo tutto quello che si fa al centro Medea-La Nostra Famiglia.

Infine, il cuore dell’evento: autorità politiche e istituzionali, giornalisti al seguito, si spostano nel piano interrato, dov’è stato allestito il Grail, il primo laboratorio di realtà virtuale e analisi di movimento in Italia (Gait Real-time Analysis Interactive Lab).

Il taglio del nastro, la dimostrazione di come questo sofisticato sistema multidimensionale analizza ogni impercettibile movimento della postura e della camminata. Una ragazza si presta a simulare la riabilitazione: sulla pedana cammina nel bosco, in salita e in discesa, immersa nei suoni della natura. Poi viene una gara in barca con l’orizzonte marino. Anche Maroni vuole provare: sensori anche a lui, e via, la gita virtuale in barca.

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