Cronaca
Lunedì 26 Ottobre 2020
«Si metta la mascherina»
Botte al gestore del rifugio
Colonno: incredibile vicenda all’Alpe dopo l’invito rivolto a due escursionisti Poi si sono allontanati: «La mia compagna e il figlio picchiati coi bastoncini»
Lettura meno di un minuto.Colonno
«Abbiamo solo fatto notare ai due clienti che senza mascherina protettiva non si poteva stare né all’interno del rifugio né nello spazio esterno, peraltro recintato e dunque a tutti gli effetti parte integrante del rifugio stesso. La mia compagna e suo figlio sono stati colpiti da un uomo - con lui c’era una donna - con i bastoni da trekking. Hanno riportato traumi ad una mano e ad un dito, oltre ad alcune escoriazioni alle braccia. Non pensavo si potesse arrivare a tanto».
Orlando Pivetta, gestore dell’Alpe di Colonno - uno dei rifugi più conosciuti e apprezzati del Comprensorio Lario-Intelvese, racconta a “La Provincia” quanto accaduto ieri mattina attorno alle 10, quando due clienti - un uomo e una donna, impegnati in un’escursione in zona - all’ennesimo rifiuto di indossare la mascherina avrebbero deciso di passare alle maniere forti.
L’uomo in particolare avrebbe colpito più volte con i bastoni da trekking la compagna di Orlando Pivetta e il figlio, prima che l’intervento dello stesso gestore riuscisse a sfilare di mano almeno uno dei bastoni. Il tutto sotto gli occhi di alcuni avventori. I due aggressori si sono poi allontanati. (Marco Palumbo)
L’articolo completo su La Provincia di lunedì 26 ottobre
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