Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 27 Ottobre 2014
Triangia, la scuola diventa “Eco-school”
È il quarto istituto in regione a ottenere questa certificazione, il primo nella nostra provincia - Ora sventola la bandiera verde, simbolo di questo prestigioso riconoscimento internazionale.
Lettura 1 min.Sulla scuola di Triangia da sabato sventola una bandiera verde, in cima al pennone in cortile.
Sul vessillo, tre figure stilizzate: un libro, un bambino, la chioma di un albero. È la bandiera delle Eco-school, le scuole ecologiche che hanno ottenuto la certificazione della Fee, la Foundation for environmental education: Triangia è una delle quattro scuole lombarde ad aver conquistato il “bollino verde” rilasciato dalla fondazione internazionale, l’unica in provincia di Sondrio, e ieri l’istituto ha issato la bandiera come segno del riconoscimento ottenuto.
Al progetto Eco-school dirigenza, maestre, bambini e famiglie hanno concentrato l’attenzione per tutto lo scorso anno scolastico, visto che per ottenere la certificazione bisogna creare un percorso che coinvolge sia la didattica, sia l’organizzazione della scuola. E per festeggiare il traguardo raggiunto insegnanti, bimbi e famiglie hanno organizzato una giornata di festa, con danze dei piccoli, laboratori in giardino e nell’orto, visite all’Ecomuseo e, naturalmente, la consegna ufficiale della bandiera verde.
«Abbiamo lavorato insieme per un anno intero – ha detto la dirigente scolastica Raffaella Giana – e ora la nostra piccola scuola è una grande scuola, che ha dimostrato attenzione allo sviluppo sostenibile e ha coinvolto l’intera comunità. Ora continueremo il lavoro anche quest’anno, tutti insieme». E “insieme” non si riferisce solo a quanti nella scuola di Triangia imparano e insegnano, ha rimarcato la docente Mary Tognela: «In questo percorso abbiamo coinvolto le famiglie e la popolazione di Triangia – ha sottolineato -, così come tante persone che alla scuola non sono legate direttamente, ma ci hanno aiutato per i vari passi di un progetto che ci ha fatto crescere e ci ha arricchito, regalando ai bimbi e a tutti noi un forte senso di appartenenza».
Nel percorso la scuola è stata affiancata dal Comune e dalla Comunità montana di Sondrio, ha ricordato Giana, quindi alla festa hanno partecipato anche il sindaco Alcide Molteni – che ha portato i saluti del presidente della Cm Tiziano Maffezzini – e gli assessori Marina Cotelli (Istruzione) e Pierluigi Morelli (Ambiente), che hanno seguito il progetto per palazzo Pretorio.
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