Cronaca
Martedì 10 Marzo 2026
Valchiavenna, statale 36 riaperta in anticipo dopo il brillamento del masso
Conclusi senza problemi i lavori a Somaggia: traffico di nuovo regolare verso la Valchiavenna. Fondamentale nei giorni scorsi la viabilità alternativa della nuova strada provinciale 2.
Lettura meno di un minuto.Somaggia
Era data in apertura alle 19 di stasera, ma i lavori di brillamento e successiva pulizia sono stati portati a termine senza problemi, per cui, alle 16, la statale 36 dello Spluga a Somaggia è stata riaperta. I flussi da e per la Valchiavenna sono quindi tornati regolari anche se, da mercoledì scorso, quando si è verificato di buon mattino il distacco di un grosso masso dal costone sovrastante il rettilineo della Stalotta, poi frantumatosi in più pezzi, tutti i mezzi, anche pesanti, hanno potuto circolare e raggiungere Chiavenna tramite la nuova strada provinciale 2, fresca di inaugurazione. «In assenza di questo tracciato sarebbe stato un grosso problema – dice Livio Aurelio Scaramella, sindaco di Samolaco -, perchè l’alta Valchiavenna, Vallespluga ed Engadina non sarebbero state accessibili ai mezzi pesanti, impossibilitati a transitare sul ponte di San Pietro». Ora il versante franato è in sicurezza «ed è stato fatto un bel lavoro grazie alla sinergia raggiunta fra tutti gli attori – dice Silvana Snider, consigliera regionale della Lega -, a partire da Anas, quindi il Comune di Samolaco e quello di Novate Mezzola, la Comunità montana, la Provincia e la Regione. Fondamentale, comunque, è stata la viabilità alternativa per cui dobbiamo concentrarci ora su quelle località ancora non servite in questo senso».
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