Cultura e Spettacoli / Sondrio e cintura
Lunedì 11 Maggio 2026
A Castione esplode la Pokémon-mania: «Un pomeriggio fantastico»
Grande partecipazione al primo evento tematico organizzato a Castione Andevenno. Torraca: «Il pubblico c’è. Ora il nostro sogno è riuscire a fondare una Lega»
Castione
È esplosa la Pokémon-mania a Castione. Carte collezionabili strette tra le mani, cappellini di Pikachu, album stracolmi di rarità e tavoli presi d’assalto da bambini, ragazzi e perfino adulti.
Sabato pomeriggio l’auditorium Leone Trabucchi si è trasformato in una piccola capitale del mondo Pokémon grazie al successo di “Pomeriggio Pokémon - Acchiappali tutti”, iniziativa che ha richiamato oltre cinquanta partecipanti (giovani ragazzi e ragazze), oltre ad appassionati, curiosi e famiglie.
Quasi per gioco
Un evento nato quasi per gioco, ma che potrebbe rappresentare il primo passo verso qualcosa di molto più grande.
Dietro all’organizzazione c’è l’entusiasmo di un gruppo di giovani del paese insieme al comitato della biblioteca comunale “Aurelio Tognini”, deciso a riportare in auge un fenomeno che, a trent’anni dalla nascita, continua a conquistare generazioni intere. Ma sopratutto si punta a dare vita ad una Lega Pokémon a Sondrio, ad oggi assente.
Tra scambi di card, sfide e divertimento, il pomeriggio è filato via liscio con tanta voglia di stare insieme. L’ingresso gratuito e la merenda offerta dalla Pro loco hanno fatto il resto rendendo l’appuntamento una vera festa.
I promotori
A spiegare la genesi dell’iniziativa sono stati gli stessi promotori: «Quest’anno ricorre il trentennale dei Pokémon e abbiamo voluto creare qualcosa di speciale per riunire tutti gli appassionati», ha detto Nicola Torraca. Missione compiuta. Perché all’auditorium si sono presentati non soltanto bambini e adolescenti, ma anche tanti adulti cresciuti a pane, Game Boy e Pikachu.
Ma ora si guarda avanti. Verso una possibile Lega Pokémon provinciale: «In molte province italiane esistono tornei regolari per tutte le età - ha aggiunto Torrraca -, mentre in provincia di Sondrio non c’è ancora nulla. Questo evento ha dimostrato che il pubblico c’è. Il nostro sogno è riuscire a fondare la Lega Pokémon di Sondrio».
Un’idea che entusiasma soprattutto i più giovani. Come Matteo Marsetti, 13 anni, arrivato da Ponte, con il suo prezioso raccoglitore di carte. Appassionato dal 2016, non ha dubbi: «È una passione che, quando esplode, non finisce più». Il suo Pokémon preferito? Umbreon: «La mia carta preferita da sempre», racconta mostrando orgoglioso la collezione.
Qualche torneo online Matteo lo ha già disputato, ma il desiderio è un altro: «Vorrei che si facessero tornei veri qui sul territorio. Non vedo l’ora che nasca una Lega Pokémon anche a Sondrio».
Le iniziative
Apprezzato il truccabimbi curato dalla make up artist ventenne Cristina Togni di Ponchiera, mentre mamme e papà, insieme ai più piccoli, si sono divertiti a colorare decine di disegni a tema Pokémon trasformando il salone in un’esplosione di fantasia e colori.
Spazio anche alla cultura, con un piccolo mercatino di libri organizzato dalla biblioteca comunale: favole, volumi per ragazzi e narrativa offerti simbolicamente a un euro.
Insomma, più che un semplice pomeriggio a tema, una vera scommessa sociale e aggregativa. E vista la risposta, il sogno della prima Lega Pokémon della provincia potrebbe non essere poi così lontano.
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