Bazoli presenta “Vita eterna” alla Società Dante Alighieri

A Roma il confronto tra generazioni su fede e responsabilità civile. Con Riccardi e il cardinale Tolentino de Mendonça al centro il valore del dialogo

Roma

Alla Società Dante Alighieri, nel cuore di Roma, si è tenuta la presentazione del libro “Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti” di Giovanni Bazoli, un’opera che nasce dal confronto diretto tra generazioni e che affronta, senza eluderli, i grandi interrogativi legati alla fede e al senso della vita.

Il volume prende forma dalle domande autentiche dei nipoti dell’autore, alle quali Bazoli risponde con uno stile che intreccia memoria personale e riflessione pubblica. Ne emerge un dialogo intenso, che supera la dimensione privata per assumere un valore civile e culturale più ampio, in un tempo segnato da frammentazioni e difficoltà di comunicazione tra età diverse.

L’incontro romano ha rappresentato un momento di approfondimento che ha allargato lo sguardo oltre le pagine del libro. A portare il loro contributo sono stati Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri, e il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Entrambi hanno sottolineato il valore dell’ascolto e la necessità di ricostruire legami culturali e spirituali capaci di tenere insieme tradizione e contemporaneità.

Bazoli, presidente emerito di Intesa Sanpaolo, ha rilanciato un messaggio chiaro: non sottrarsi al confronto con le nuove generazioni, ma accoglierne le domande come occasione di crescita reciproca. “Vita eterna” si propone così non solo come testimonianza personale, ma come invito pubblico alla responsabilità, in un dialogo che diventa ponte tra passato e futuro.

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