Chiavenna, edizione da record per la Sagra dei Crotti: «Difficile fare meglio»

Oltre 7mila i biglietti venduti quest’anno. Molto apprezzate le attività parallele in Pratogiano. Della Bitta: «Sarà complicato creare nuovi percorsi»

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Chiavenna

«Difficile fare meglio di quest’anno». Bilancio positivo per il presidente del comitato organizzatore della Sagra dei Crotti Marco Della Bella, e di sicuro il meteo ha dato una grossa mano, al termine della quattro giorni dell’edizione 2026 rassegna di Chiavenna.

Due fine settimana all’insegna dei prodotti enogastronomici tipici, dei percorsi di degustazione Andem a Crot, dei crotti gestiti dalle associazioni e delle tante attività collaterali. Record di biglietti venduti quest’anno per i percorsi, ormai vero cuore della rassegna.

Il bilancio

Sono stati oltre 7.000 i tagliandi venduti per i 10 percorsi allestiti quest’anno. Ottime presenze, forse lievemente inferiori a quelle dello scorso anno ma superiori a quelle del 2024, nei crotti e in città. Durante tutto il secondo fine settimana chiusosi ieri è filato tutto liscio. Non si sono ripetuti i gravi, anche se rapidamente contenuti, fenomeni del primo sabato, quando alcune risse scatenatesi tra i ragazzi avevano spinto a chiudere la nottata con mezz’ora di anticipo rispetto al programma.

«La Sagra 2026 si chiude con numeri ancora più alti, 7000 i passaggi per Andem a Crott, la novità del percorso Spluga ha avuto grande successo e le conferme degli eccellenti risultati dei percorsi di Pianazzola e Crotteggiando – continua Della Bella - . Molto bene anche i crotti privati, complice il meteo favorevole che ha portato tantissime persone anche dall’estero. Oltre ai crotti sempre molto apprezzate le iniziative parallele in Pratogiano, sia dai grandi che dai bambini».

Ora è tempo di fare un bilancio, economico e operativo, di questa edizione e prepararsi per il futuro. Bisognerà studiare con attenzione le prossime mosse, perché la “pressione” sui percorsi sta aumentando ma le risorse, sia dal punto di vista dei crotti disponibili presenti sul territorio di Chiavenna e nei comuni limitrofi, per quanto riguarda le associazioni disposte a mettersi in gioco e per i volontari della Prochiavenna e di tutto il mondo che le gravita attorno, non sono infinite.

«Edizione faticosa»

«Le prospettive future sono da valutare – conclude il presidente - . Per il momento ci godiamo l’edizione 2026 poi ne parleremo Credo che sia difficile fare meglio di quanto fatto quest’anno. Creare nuovi percorsi sarà complicato anche perché quest’anno è stata un’edizione tanto gratificante quanto faticosa. Ora un breve periodo di riposo poi a dicembre si inizierà a pensare al 2027. Ringrazio tutti i volontari e a tutti i turisti che hanno scelto la Sagra dei Crotti».

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