Cultura e Spettacoli / Valchiavenna
Martedì 11 Agosto 2026
Chiavenna a lume di candela per San Lorenzo, patrono della città
Migliaia di persone hanno invaso lunedì sera il centro storico di Chiavenna per la Notte di San Lorenzo, trasformato in un suggestivo percorso a lume di candela
Lettura 1 min.Chiavenna
Milleduecento spettatori a Palazzo Vertemate, migliaia di persone per strada in centro a Chiavenna. Tutto per celebrare San Lorenzo, patrono della città.
Una lunga serata partita con l’esecuzione integrale dei Carmina Burana di Carl Orff, quella vissuta dai tanti valchiavennaschi e turisti che hanno scelto di rimanere nella valle del Mera per i giorni di Ferragosto. Esecuzione impeccabile e potentissima quella offerta nei giardini della villa di Cortinaccio di Piuro dall’orchestra Vivaldi e dal coro San Gregorio Magno, oltre che dai soliti Elym Demirhan, Francesco Gonzales e Carlo Morini per l’opera scritta a metà degli anni ‘30. Una produzione magniloquente, circa 200 i musicisti impegnati sul palco, per un’opera potentissima. Soprattutto nell’introduzione e nel finale affidati alla sezione “O Fortuna”, decisamente celebre anche presso il grande pubblico per essere stata utilizzata in molti film, spot, cerimonamente ed esibizioni di pattinaggio artistico. Un grande pubblico, perché ovviamente tra i 1200 presenti c’erano anche molti che profondi conoscitori della classica non sono, che ha dimostrato di apprezzare, tributando ai musicisti, alle voci e ai due direttori Lorenzo Passerini e Mauro Trombetta un lunghissimo applauso finale. Arrivato liberatorio, dopo oltre un’ora di silenzio assoluto, richiesto dalla stessa organizzazione per seguire al meglio la complessa partitura.
Una sfida, come l’anno scorso presentata dai sindaci di Chiavenna Luca Della Bitta e Omar Iacomella, nata da un impegno preso lo scorso anno. L’evento è stato, infatti, voluto dal Comune di Chiavenna in collaborazione con il Comune di Piuro e l’associazione Piuro Cultura. Alla serata presente anche il nuovo arciprete di Chiavenna e Prata Angelo Riva, che ha proposto, ringraziando per la calorosa accoglienza riservata al mattino, un’interessante riflessione sul ruolo dell’arte di fronte alle miserie del mondo. Alla fine del concerto, come da tradizione, un’allegra bicchierata offerta dall’organizzazione a tutti i presenti.
Il tutto mentre in centro a Chiavenna partiva la “Notte di San Lorenzo”, serata di eventi come da tradizione a lume di candela organizzata da Unione Commercio, Valchiavenna Shopping e Events&Festival. Mangiatori di fuoco, spettacoli di luce e musica dal vivo hanno arricchito la serata, che rappresenta l’evento centrale del mese di agosto per la città. Una replica soft del successo della “Notte Bianca” di qualche settimana fa. A mezzanotte via tutte le oltre 2000 candele che hanno illuminato il centro storico, sono tornate le luci dei lampioni.
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