Como, nuova tranche
dei Lunedì del cinema: l’ultima?

Con il nuovo anno la rassegna riparte mentre si addensano le preoccupazioni per la sede: mancano ancora 70 mila euro per l’acquisto collettivo dello Spazio Gloria e il tempo stringe

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Con il nuovo anno, come tradizione, arriva anche la nuova tranche della rassegna cinemtografica “I lunedì del cinema” allo Spazio Gloria di via Varesina 72. L’ultima? Il rischio si è fatto più concreto: come è stato comunicato ai soci del circolo Arci Xanadù, che ha lanciato la campagna “Manchi tu nell’aria” per sostenere l’acquisto dello stabile, i tempi si sono fatti più stretti e mancano ancora diversi soldi all’appello.

«Mancano solo 70mila euro per raggiungere l’obiettivo che rende possibile l’acquisto collettivo del Cinema Gloria». Con la consueta trasparenza ecco spiegate le prospettive: «Sulla base delle nuove ipotesi di acquisto, attraverso la formula del patto di riservato dominio (nel quale l’associazione acquista a rate l’immobile con passaggio della proprietà all’ultima rata), sarà sufficiente un capitale di 120mila euro per poter avviare concretamente la trattativa d’acquisto. Un’ipotesi alla quale la proprietà si è detta disponibile salvo approfondimenti. Questo capitale insieme alle risorse proprie (plusvalenza dell’affitto) coprirà quasi completamente le sei rate da noi previste (50mila euro annui per sei anni) a cui andranno ad aggiungersi a chiusura 300mila euro di mutuo». Quindi l’obiettivo della raccolta si è abbassato, da 350 a 130mila euro, ma la meta è ancora lontana: «Se al 31 gennaio non saremo in grado di sederci al tavolo della trattativa la proprietà si riterrà libera di avviare le pratiche di sfratto e mettere lo stabile sul mercato».

Ma c’è un’ulteriore margine: «Non sarà finita: avremo tempo fino alla fine del contratto d’affitto, che scade 31 maggio 2020, ma potremmo dover fare i conti con altri competitor». E la nuova rassegna arriva, infatti, fino al 25 maggio. A inaugurarla, lunedì prossimo, sarà “Dio è donna e si chiama Petrunya” della regista macedone Teona Strugar Mitevsk, presentato in concorso nella selezione principale della Berlinale 2019 (dove ha vinto il Guild Film Prize e il Premio della giuria ecumenica) e in numerosi altri festival internazionali, tra cui il Torino Film Festival oltre a ricevere il Premio Lux dal Parlamento europeo.

Un grande classico il 20 gennaio: la “Medea” di Pier Paolo Pasolini, interpretato da una straordinaria Maria Callas, nella versione restaurata per il cinquantesimo anniversario di questo capolavoro tratto dalla tragedia di Euripide. A seguire l’ultima opera di François Ozon, “Grazie a Dio” (il 27). In febbraio “Miserere” di Babis Makridis (il 3), “La vita invisibile di Eurídice Gusmão” di Karim Aïnouz (il 10), “Il paradiso probabilmente” di Elia Suleiman (il 17) e “Quando eravamo fratelli” di Jeremiah Zagar (il 24).

In marzo il primo film italiano, “Sole” di Carlo Sironi (il 2), seguito da “ Burning” di Chang-dong Lee (il 9), “La ragazza d’autunno” di Kantemir Balagov (il 16), “Icaros: a vision” di Leonor Caraballo e Matteo Norzi (il 23) e da “L’età giovane” dei fratelli Dardenne.

Il programma completo è disponibile sul sito www.spaziogloria.com. Ingresso riservato ai soci Arci a 7 (intero) e 5 euro (under 18, over 65). Abbonamento alla rassegna (19 film) a 70 euro.

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