“Costruiamo il futuro”, a Sondrio 71.500 euro per 44 associazioni

Oltre 500 persone al Teatro Sociale per la settima edizione del premio, nella giornata del Wine Trail. I contributi raggiungono realtà di 23 Comuni della Valtellina e della Valchiavenna. In sette edizioni assegnati 460mila euro a 274 associazioni

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Sondrio

Non solo corsa sulle vigne. Nella giornata del Wine Trail, Sondrio si è vestita anche di solidarietà. Mentre lo sport ha animato la piazza lì a un passo, al Teatro Sociale è andata in scena un’altra prova di impegno e passione: quella dei volontari, capaci di dedicare tempo ed energie agli altri, spesso lontano dai riflettori.

In un teatro gremito di giovani, rappresentanti delle associazioni e società sportive, oltre cinquecento persone hanno partecipato alla consegna degli assegni del premio “Costruiamo il futuro”. Un appuntamento ormai diventato una tradizione per Sondrio, promosso dall’omonima Fondazione presieduta da Maurizio Lupi, con il sostegno di Edison, Fondazione Pro Valtellina e Bper Banca.

La settima edizione ha distribuito 71.500 euro a 44 realtà sparse in 23 Comuni di Valtellina e Valchiavenna: contributi e forniture sportive che diventano attrezzature, spazi più accoglienti, occasioni per stare insieme. Numeri importanti dietro cui ci sono soprattutto le persone. Chi accompagna i bambini durante un ricovero, chi offre ai ragazzi un luogo dove crescere, chi rimane vicino agli anziani e alle famiglie nei momenti più difficili. Un lavoro quotidiano che tiene unite le comunità e che, per un pomeriggio, ha trovato sul palco il riconoscimento che merita.

A raccontarlo sono innanzitutto i due volontari premiati con la medaglia d’oro, Renata Orsatti e Gino Del Marco. Orsatti è una presenza di riferimento nella Banda musicale della Valmalenco, dove suona dal 1987. Il suo contributo va oltre la musica: la cura degli spazi, il sostegno ai ragazzi della Junior Band, le attività con gli ospiti della casa di riposo. Del Marco ha tradotto la stessa dedizione nell’impegno parrocchiale, nell’assistenza agli anziani e nell’aiuto alle persone in difficoltà. Il suo percorso incrocia la Fondazione Giovanni Longoni, che offre soluzioni abitative protette agli anziani, e la Fondazione Casa di Giulio, nata attorno a un progetto di aiuto alimentare.

A condurre la cerimonia sono stati il presidente Lupi e Alessia Galbiati, socia fondatrice ed ex vicepresidente della Fondazione. «Noi li chiamiamo gli “Eroi del quotidiano”» ha ricordato il presidente, sottolineando quanto al riconoscimento pubblico debba accompagnarsi un aiuto concreto.

Nelle sette edizioni sul territorio sono stati assegnati complessivamente 460mila euro a 274 associazioni. Quest’anno le domande sono state 198, nuovo record del premio: una misura della vitalità del volontariato locale, ma anche del bisogno di risorse per continuare a operare. I tre contributi maggiori, da cinquemila euro ciascuno, sono andati ad Abio Sondrio, da trent’anni accanto ai piccoli pazienti della pediatria e alle loro famiglie, a Tremenda Xxl di Samolaco e al suo progetto PizzAut che impiegherà il contributo per allestire un laboratorio di cucina e alla Canottieri retica di Verceia che acquisterà invece un nuovo gommone di supporto agli allenamenti, per la sicurezza dei giovani atleti. All’associazione Chicca Raina di Sondrio, che assiste gratuitamente a domicilio le persone in fase avanzata o terminale di malattia e sostiene i familiari, sono andati tremila euro per iniziative di sensibilizzazione sul territorio.

Sul palco i sindaci, i rappresentanti delle amministrazioni e degli sponsor che rendono possibile il premio hanno richiamato tutti il valore di un impegno diffuso, capace di esprimersi nel sociale come nella cultura e nello sport. Un patrimonio che il premio aiuta a rendere visibile, offrendo soprattutto ai più giovani esempi da seguire.

E sul palco c’è stato spazio anche per la musica, con “Play! Mettiti in gioco” di Chiavenna e la Banda musicale della Valmalenco. Un altro modo di raccontare ciò che le associazioni costruiscono ogni giorno ovvero occasioni di incontro, partecipazione e appartenenza. Gli assegni consegnati al Sociale serviranno per costruire nuovi progetti che saranno ancora una volta i volontari a portare avanti.

Sondrio, premio Costruiamo il Futuro 2026

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