Cultura e Spettacoli / Circondario
Giovedì 23 Luglio 2026
Festival di Bellagio, sei concerti tra lago e montagna: tappa anche a Valmadrera e Perledo
Prosegue il Festival di Bellagio e del Lago di Como con sei appuntamenti in cinque giorni tra Bellagio, Valmadrera, Zelbio, Torno e Perledo. In programma colonne sonore, musica da camera e grandi autori, con concerti a ingresso libero, salvo quello di Valmadrera
Lettura 1 min.Bellagio, Valmadrera, Zelbio, Torno, Perledo. Sono sei gli appuntamenti musicali previsti in questi giorni dal Festival di Bellagio e del lago di Como (giovedì 23 luglio Bellagio, venerdì Valmadrera, sabato Bellagio, domenica Zelbio e Torno, lunedì 27 Perledo), tutti con inizio alle ore 20.45 ad eccezione del concerto a Zelbio che inizierà alle ore 17, e tutti a ingresso libero ad eccezione di quello a Valmadrera che prevede un biglietto di ingresso di 5€ acquistabile online su oooh.events.
Il concerto di questa sera a Bellagio è intitolato “Soundtrack: Movie Thrillers” e si terrà presso il Grand Hotel Villa Serbelloni con protagonista l’Orchestra di Bellagio e del lago di Como diretta da Alessandro Calcagnile. Il programma è dedicato, tra tensione mistero e suspense, alle colonne sonore di Bernard Herrmann, Ennio Morricone, Howard Shore e John Williams.
Venerdì 24 luglio sarà il Centro Culturale Fatebenefratelli a Valmadrera, a ospitare l’Orchestra di Flauti Zephyrus diretta da Marco Zoni che, con il titolo “Soundtrack: Gabriel’s Oboe”, proporrà un concerto dal carattere classico ma vicino ai giorni nostri con pagine di Franz Schubert (Sinfonia n. 8, Incompiuta), Alessandro Marcello (Concerto in re minore), Ennio Morricone (Gabriel’s Oboe) e Nino Rota (Suite da Il Gattopardo). Ingresso con biglietto.
Sabato 25 il Festival torna a Bellagio ma questa volta presso la Fondazione Rockefeller (Via Giuseppe Garibaldi, 8) con protagonista il Trio Rinaldo (Leonardo Ricci al violino, Rebecca Ciogli al violoncello, Lorenzo Rossi al pianoforte), vincitore del Concorso Wagner 2025 nel settore Musica da Camera, del Premio Abbiati e del Premio Farulli, che, con il titolo “Lisztmania: Gypsy Rondo”, esplorerà, tra suggestioni folkloriche e raffinate architetture cameristiche, il tema dell’identità popolare e nazionale attraverso le musiche di Haydn, Kirchner e Dvořák.
Domenica 26 luglio il Festival proporrà due concerti. Alle ore 17 sarà la Chiesa di San Paolo Converso di Zelbio a ospitare “Soundtrack: Pasolini e Bach” con l’Orchestra di Bellagio e del lago di Como diretta dal maestro Alessandro Calcagnile. L’amore del regista poeta scrittore e drammaturgo Pier Paolo Pasolini per la musica di Bach è testimoniato sia da un saggio (Studi sullo stile di Bach) che ha dedicato alle Sonate e alle Partite per violino solo del compositore tedesco, sia dall’aver attinto a piene mani alla sua musica per le colonne sonore dei suoi film.
Alle ore 20.45 di domenica il Festival sarà a Torno, nella Chiesa di San Giovanni, con “Soundtrack: Sull’Aria”, un concerto dedicato ai grandi compositori “visionari” che da Vivaldi arrivano a Bernstein, passando attraverso Joseph Bodin De Boismortier, Wolfgang Amadeus Mozart, Edvard Grieg. Protagonista, il Como Flute Ensemble, formazione nata all’interno del Conservatorio di Como. Lunedì 27 luglio toccherà a Perledo ospitare, nella Chiesa di Sant’Antonio (frazione di Vezio), “Soundtrack: Felliniana” con protagonista il Trio d’archi Archimedi (Andrea Bertino violino, Marco Allocco violoncello e Giorgio Boffa contrabbasso) che, con il flautista Giuseppe Nova, farà rivivere quell’Italia meravigliosa che il regista Federico Fellini e il “suo” compositore Nino Rota hanno disegnato in tanti film.
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