Festival Treccani di Lecco, duemila presenze per la nona edizione

Si è chiusa la nona edizione del Festival Treccani della lingua italiana, dedicata al tema del “dialogo”. La rassegna ha richiamato duemila persone e guarda già al 2027, quando Lecco celebrerà con la decima edizione del festival i 200 anni della Ventisettana dei Promessi sposi

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Lecco

Sono state duemila le presenze al Festival Treccani della lingua italiana che si è concluso la scorsa domenica. La nona edizione del Festival, organizzato dalla Fondazione Treccani Cultura e dal Comune di Lecco, ha proposto quest’anno una riflessione sul “dialogo”, inteso come strumento di confronto e relazione e declinato in diversi ambiti, dalla letteratura alla filosofia, dall’arte alla musica, dalla scienza al diritto.

«Come Fondazione siamo particolarmente soddisfatti dell’attenzione con cui Lecco ha seguito questa edizione del Festival, - ha precisato Mario Romano Negri, presidente della Fondazione Treccani Cultura - confermando il legame che unisce la nostra rassegna alla città manzoniana, dove è nata nove anni or sono. Merito certamente dei relatori che abbiamo invitato, ma anche del valore del tema affrontato in ogni edizione: che la nostra società abbia bisogno di riscoprire in tutti i campi il valore del dialogo credo sia evidente a tutti. Un ulteriore motivo di soddisfazione è stato il consolidarsi delle relazioni con i soggetti istituzionali che, a fianco delle numerose associazioni, aziende e fondazioni, hanno offerto il loro supporto al Festival: la presenza all’inaugurazione del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e del sindaco Filippo Boscagli indicano una strada che intendiamo coltivare e sviluppare».

E si guarda già al prossimo anno: «L’edizione che ci attende nel 2027, la decima per il Festival, coincide con un appuntamento manzoniano importantissimo: i 200 anni dell’edizione della Ventisettana. E, considerando il legame che unisce sia noi che la città di Lecco e la Lombardia al grande scrittore, sono certo che riusciremo insieme ad organizzare un’edizione memorabile».

In questo 2026 al Festival sono intervenuti studiosi prestigiosi come i linguisti Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, i filosofi Laura Boella, Beatrice Zuffi, Mario Ricciardi e Claudia Bianchi, il neuroscienziato Andrea Moro, lo scrittore Paolo Di Paolo ed il cultore di enigmistica Stefano Bartezzaghi.

«Il Festival Treccani della lingua italiana – ha sottolineato Cinzia Bettega, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Lecco – si è confermato, anche in questa edizione, una proposta culturale di grande valore. La risposta della città non si è fatta attendere, con un’elevata partecipazione a tutti gli incontri in programma. – ha affermato Cinzia Bettega, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Lecco – Come ricordato dal sindaco, eventi come questo ci fanno ritenere assolutamente fondata la richiesta della candidatura della nostra città a capitale italiana della cultura».

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