Hokusai, la mostra di Lecco si chiude con successo: oltre 20mila i visitatori

Si è chiusa domenica a Palazzo delle Paure l’esposizione dedicata al maestro giapponese. Ottimo il riscontro di pubblico con oltre 20mila presenze registrate: il 29% dei visitatori è arrivato dall’estero, il 48% dalla Lombardia

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Lecco

La mostra “Hokusai. Il segreto dell’Onda che attraversa l’Europa”, che si è conclusa domenica 27 settembre a Palazzo delle Paure a Lecco, ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico. Secondo un comunicato del Sistema Museale Urbano Lecchese, sono stati oltre 20 mila i visitatori che hanno dimostrato grande interesse per un progetto che ha saputo attrarre persone dalla Lombardia (48%), ma anche da regioni vicine – Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria – e dall’estero (29%).

L’esposizione, che è stata curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d’Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio, con un intervento di Simona Bartolena, ha presentato 43 opere dell’artista giapponese Hokusai Katsushika (1760-1849), provenienti da collezioni private, documentando alcuni aspetti fondamentali dell’evoluzione stilistica dell’artista.

Oltre a delineare la personalità di Hokusai – nato a Edo (l’attuale Tokyo) nel 1760 – la mostra ha permesso di comprenderne l’evoluzione grafica e artistica, accompagnando lo spettatore attraverso le tappe fondamentali della sua ricerca. Protagonista assoluta è stata ovviamente l’acqua, elemento che Hokusai rappresenta in un’infinita varietà di forme.

Accanto alle sue opere il visitatore ha trovato esposti lavori di altri grandi maestri del periodo Edo, tra cui Hiroshige e Kuniyoshi, per offrire un confronto diretto e mettere in luce l’evoluzione della rappresentazione dell’acqua nella tradizione artistica giapponese.

Un altro degli aspetti più affascinanti dell’esposizione ha riguardato il dialogo tra Hokusai e l’arte occidentale. L’artista studiò con grande attenzione le tecniche europee e da questo interesse nacquero l’uso consapevole della prospettiva e l’attento equilibrio tra figure e paesaggi, elementi che conferiscono alle sue opere una struttura misurata e armoniosa, capace di mettere in relazione Oriente e Occidente.

La mostra, prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese ha avuto il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.

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