Cultura e Spettacoli / Lecco città
Venerdì 02 Ottobre 2026
Inaugurata “Lecco Città dei Promessi Sposi”. Villa Manzoni torna al centro
La manifestazione è tornata a Villa Manzoni, dopo i lavori di ristrutturazione, e si protrarrà fino al 4 ottobre con il tema Guerra, Giustizia, Libertà. Sono previste mostre e concerti. Il sindaco Boscagli annuncia: ingresso gratis nel 2027 per i residenti
Lettura 2 min.Lecco
Villa Manzoni ha ospitato oggi pomeriggio l’inaugurazione della XVIII edizione del festival “Lecco Città dei Promessi Sposi”. Un momento particolarmente atteso, visto che dal 2023 la villa è stata chiusa per i lavori di ristrutturazione. “Guerra, Giustizia, Libertà” sono le tre parole manzoniane che faranno da guida al festival, tre termini tanto attuali quanto impegnativi che serviranno sicuramente a confermare la grande contemporaneità di questo nostro scrittore. Il festival si svolgerà sino a domenica 4 ottobre, per poi proseguire con il “fuori festival” sino al 7 novembre.
A fare da regista di questa inaugurazione è stato Mauro Rossetto, direttore della manifestazione, che ha ricordato l’importanza di un evento che anche quest’anno mantiene la sua identità di unica manifestazione culturale italiana dedicata in modo precipuo al pensiero, alle opere di Alessandro Manzoni e al patrimonio culturale manzoniano. Dopo i saluti del sindaco di Lecco, Filippo Boscagli, ha preso la parola l’assessore alla cultura Cinzia Bettega: «Questo festival dimostra ancora una volta quanto sia indissolubile il legame tra Lecco e Manzoni. In questo contesto Villa Manzoni ha un ruolo fondamentale e questa nostra amministrazione intende potenziare la sua centralità. Proprio per incrementare ulteriormente le proposte culturali nella nostra città, occorre creare un “Sistema Lecco della cultura” che abbia lo sguardo rivolto soprattutto ai giovani».
È stata poi Matilde Tortora, importante storica del cinema, a tenere la prima relazione su “Le versioni de “I Promessi Sposi” nella settima arte e nelle serie televisive”. «Quello del Manzoni – ha precisato Matilde Tortora – è un romanzo per gli occhi ed anche per questo è l’opera letteraria più rappresentata al cinema ed in televisione». Quella di Tortora è stata una carrellata molto interessante attraverso più di un secolo a partire dai Promessi Sposi prodotti nel 1913 da Arturo Ambrosio per la regia di Eleuterio Ridolfi. Di questa versione cinematografica la studiosa ha donato al Comune di Lecco una preziosa collezione di cartoline d’epoca. Riportano le immagini del film di Ambrosio la cui pellicola, purtroppo, è andata perduta. I reperti incrementeranno le collezioni manzoniane del Si.M.U.L., anche in vista del nuovo progetto espositivo del Museo Manzoniano e saranno esposti per un mese nella cappella di Villa Manzoni. Questi materiali sarà possibile vedere esposti nella mostra che si terrà a Villa Manzoni dal 3 al 25 ottobre.
In serata all’Officina Badoni si è poi tenuto il concerto intitolato “Il mondo dei salotti” con il soprano Daiane Scales e il pianoforte a quattro mani con Chiara Nicora e Francesca Rivabene. Sabato alle 10 in Piazza Era a Pescarenico si svolgerà una lettura teatrale di brani de “I Promessi Sposi” a cura di Luca Readelli. Alle 18 a Villa Manzoni sarà affrontato il tema portante del festival con l’incontro “Parole di Manzoni: Guerra, Giustizia, Libertà”, che vedrà Mauro Rossetto dialogare con due grandi studiosi del Manzoni come Paola Italia e Massimo Ferrari. Vi saranno anche letture teatrali a cura degli attori Tommaso Rotella e Maria Alessandra Rizzone. Seguirà, come da tradizione, la “Cena manzoniana” a cura dello chef Danilo Salerno.
Dal 2027 i residenti nella nostra città potranno entrare gratuitamente a Villa Manzoni. Lo ha annunciato il sindaco di Lecco Filippo Boscagli in occasione dell’inaugurazione del Festival “Lecco Città dei Promessi Sposi”.
«C’è un indubbio legame dei lecchesi con questa villa – ha sottolineato il sindaco –. Possiamo dire senza retorica che fa parte della nostra storia personale, è uno dei luoghi che più ci appartengono. Per questo, abbiamo deciso che il prossimo anno, dopo l’approvazione del bilancio, i lecchesi potranno entrare nella “loro” villa senza pagare alcun biglietto». Il sindaco ha scelto di fare questo annuncio proprio in Villa Manzoni ed in quella Sala delle Scuderie appena ristrutturata. Sicuramente un buon inizio per il Festival manzoniano, che si riappropria della villa dopo tre anni di chiusura.
Ricordiamo, infatti, che la villa è stata chiusa dal 2023 per la ristrutturazione del primo piano e delle Scuderie. Già nel 2017 c’erano stati restauri di rilievo. Era stato fatto un consolidamento statico; rifatti gli impianti elettrici, tecnologici e antiintrusione, la pavimentazione del piano terra, la sistemazione del percorso museale e allestita una nuova biglietteria. Gioiello di quella prima ristrutturazione fu il Museo Manzoniano, inaugurato nell’ottobre del 2019. Ora i lecchesi potranno godersi la loro villa e lo potranno fare gratuitamente.
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