Cultura e Spettacoli / Sondrio e cintura
Martedì 02 Agosto 2022
La memoria delle rocce. Percorsi d’arte rupestre. Le incisioni in primo piano
Iniziative Prosegue il progetto culturale e scientifico. Protagonista la Rupe Magna, una lezione con gli esperti per capire come documentare le antiche tracce storiche
Lettura 1 min.Sondrio
Si avvicina il secondo appuntamento de “La memoria delle rocce. Percorsi d’arte rupestre in Valtellina”. Il progetto nato nel 2021 e frutto della collaborazione tra Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, Direzione regionale musei Lombardia, Comunità montana di Sondrio, Museo valtellinese di storia e arte, museo di palazzo Besta di Teglio, Parco delle incisioni rupestri di Grosio e Grosotto, Museo dei Sanatori di Sondalo.
Percorso di ricerca
Gli eventi in calendario, basati su un solido percorso di ricerca scientifica, sono pensati per coinvolgere pubblici differenti e per sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza di questo patrimonio prezioso, delicato e spesso sconosciuto ai più. Scopo primario del progetto è fare dialogare siti e luoghi della cultura della Media e Alta Valle e condividere esperienze e iniziative dedicate dell’arte rupestre valtellinese, raccogliendo una pluralità di voci e di sguardi all’interno di in un percorso coerente e di un metodo condiviso.
I prossimi eventi
“Come si documentano le incisioni rupestri?” è il titolo dei laboratori per bambini e adulti che si terranno a Grosio stasera. In occasione dell’anniversario della scoperta delle incisioni della Rupe Magna, viene organizzata un’attività speciale: sotto la guida degli archeologi del Parco ci si potrà cimentare nel rilievo delle incisioni rupestri della grande roccia. Il ritrovo è all’infopoint di Cà de Cap al Parco, mentre alle 16 partirà l’evento che è gratuito (numero massimo 15 adulti e 15 bambini). Prenotazione fortemente consigliata a [email protected] oppure 346-3331405. Venerdì 19 agosto terzo appuntamento della rassegna con visita guidata alla mostra “Il gigante sepolto” all’interno del Museo dei Sanatori di Sondalo. Il tema della giornata è incentrato sul paesaggio della stele di Migiondo. Info [email protected] per il Museo dei Sanatori di Sondalo.
Cultura e turismo
L’arte rupestre preistorica della Valtellina costituisce un patrimonio di eccezionale valore che è ampiamente sottovalutato, anche dagli stessi valtellinesi, secondo il pensiero di Stefano Rossi, funzionario archeologo della Soprintendenza. Per questo iniziative di valorizzazione condivise e trasversali come questa sono fondamentali per far conoscere al pubblico i siti e le diverse forme dell’arte rupestre presenti sul territorio e per richiamare l’attenzione sull’enorme opportunità, anche turistica, che questa ricchezza rappresenta per la Valle.
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