L’arte torna protagonista a Villa Greppi

Sabato 27 giugno a Monticello Brianza si terrà la mostra di Davide Maggioni e il progetto Fermenti culturali.

Lettura 1 min.

Monticello Brianza

L’arte torna protagonista a Villa Greppi di Monticello Brianza con un duplice appuntamento, sabato 27 giugno a partire dalle 16.

L’evento principale è la mostra di Davide Maggioni, a chiusura della residenza d’artista annuale che ha visto protagonista il pittore lecchese. Con il progetto “Ombra e cenere”, curato da Simona Bartolena e supportato dal partner tecnico Larix Italia, Maggioni invita a riflettere sul delicato rapporto tra uomo e natura e sulle connessioni profonde tra il mondo costruito e l’ambiente naturale.

«Le opere da parete, che abitano le prime sale espositive, sono caratterizzate dall’estetica minimalista, rigorosa, ma profondamente poetica che caratterizza lo stile dell’artista – spiega la curatrice Bartolena – l’ombra è protagonista assoluta: un’ombra che non è più proiezione di un oggetto, ma oggetto essa stessa, pur nella sua inafferrabilità, presenza autonoma, custode della transitorietà del tempo. Al centro dello spazio, invece, sono collocate le opere scultoree: vere e proprie installazioni realizzate recuperando parti di albero d’alto fusto prelevati dal parco durante i periodici interventi di manutenzione».

Le opere di Maggioni saranno esposte nell’Antico Granaio ma, in contemporanea, altri quattro artisti avranno la presenza di mostrare il proprio talento, nell’ambito del progetto “Fermenti culturali”, progetti nati dalla riflessione sulla figura di Alessandro Greppi e la sua relazione con il parco della Villa, luogo in cui saranno esposte. I quattro artisti sono Nadia Galbiati, Jasmin Prezioso - anch’essa titolare di una residenza annuale in Villa - Rossina Maggi e Armando Fettolini.

Dalle 17 spazio alla musica con l’esibizione del “Flute quartet”, coi flautisti Sara Caprioglio, Marcello Crocco, Raffaele Minervino e Roberta Vassallo.

Turismo Valore giudicato di poco inferiore a Bellagio Invernizzi: «Non c’è crisi, ma è un anno di passaggio» In Valsassina cresce la figura del “property manager”

© RIPRODUZIONE RISERVATA