Al via “Lecco Città dei Promessi Sposi”: guerra, giustizia e libertà al centro della XVIII edizione

Dal 2 ottobre al 7 novembre incontri, spettacoli e approfondimenti dedicati a Manzoni: il festival torna a Villa Manzoni dopo i lavori di ristrutturazione.

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Lecco

Inizierà venerdì 2 ottobre la XVIII edizione della rassegna “Lecco Città dei Promessi Sposi”. La manifestazione avrà il suo clou nel week end dal 2 al 4 ottobre per poi prolungarsi con un “fuori festival” che si protrarrà sino al 7 novembre. Il tema di quest’anno si rifà a tre parole molto manzoniane: “Guerra, Giustizia, Libertà”. La presentazione si è tenuta ieri mattina nella Sala delle Scuderie di Villa Manzoni, che è tornata ad essere fruibile dopo la chiusura per i lavori di ristrutturazione. «“Lecco città dei Promessi Sposi” torna ad animare la nostra amata Villa Manzoni. – ha sottolineato il sindaco di Lecco Filippo Boscagli - I temi che attraverseranno questa XVIII edizione sono di straordinaria importanza e attualità. Una conferma di quanto questa nostra città sappia fare proposte culturali che sanno oltrepassare le mura cittadine e dunque possa ambire a diventare capitale della cultura». L’attenzione ai giovani è stata rimarcata da Cinzia Bettega, assessore alla cultura del Comune di Lecco: «Lecco e Manzoni sono un binomio importante e fondamentale per la nostra città. Questo festival vuole unire l’approfondito livello scientifico e le proposte che sappiano arrivare anche ad un pubblico più giovane». La rassegna sarà inaugurata venerdì 2 ottobre alle ore 17 a Villa Manzoni e, dopo i saluti istituzionali, sarà un’importante storica del cinema come Matilde Tortora a tenere la prima relazione su “Le versioni de “I Promessi Sposi” nella settima arte e nelle serie televisive”.

La stessa Tortora farà anche una donazione al Museo Manzoniano comprendente i materiali originali relativi alla versione cinematografica de “I Promessi Sposi” del 1913 con la regia di Eleuterio Ridolfi. Il giorno seguente, sabato 3 ottobre, si entrerà nel vivo del tema di questa edizione con l’incontro “Parole di Manzoni: Guerra, Giustizia, Libertà”, che vedrà Mauro Rossetto, conservatore onorario del Museo Manzoniano, dialogare con due grandi studiosi del Manzoni come Paola Italia e Massimo Ferrari. Segnaliamo, tra gli ospiti, la presenza dello scrittore, attore e giornalista Bruno Gambarotta che parteciperà all’incontro di domenica sera (“MuseoEmozione”). «Anche quest’anno – ha precisato Mauro Rossetto - il festival mantiene la sua identità di unica manifestazione culturale italiana dedicata in modo precipuo al pensiero, alle opere di Alessandro Manzoni. Come sempre, tutte le proposte sono costruite ad hoc, dalla direzione artistica insieme all’assessorato alla Cultura e ai diversi studiosi e artisti coinvolti, senza trascurare l’apporto dei partner.

Questa edizione sarà dedicata a temi importanti, complessi quanto drammatici. La scelta di concentrarsi sul significato di parole come libertà, giustizia e guerra, nasce non solo dalle problematiche attuali, ma anche dalla volontà di approfondire la speciale relazione che in Manzoni hanno le funzioni stilistiche delle parole con i loro significati sostanziali». Hanno fatto pervenire il loro saluto anche Francesca Caruso assessore alla cultura di Regione Lombardia e Mauro Piazza sottosegretario regionale. Inoltre, sono intervenuti anche Giorgio Cortella, in rappresentanza di Acinque Energia, main partner della rassegna, ed Eugenio Milani, presidente di 50&Più di Confcommercio Lecco.

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