Cultura e Spettacoli / Morbegno e bassa valle
Venerdì 25 Settembre 2026
Lorenzo Passerini finalista agli International Opera Awards 2026
Il direttore d’orchestra di Morbegno ha ricevuto la nomination più prestigiosa al mondo e sarà finalista a Vienna. «La dedica va a Irene, mia moglie, e al mio manager»
Lettura 1 min.Morbegno
Una notizia veramente straordinaria per Morbegno e l’intera Valtellina, che gioiscono per un nuovo prestigiosissimo riconoscimento al maestro Lorenzo Passerini.
È stato nientemeno nominato finalista nella categoria “Rising Star” agli International Opera Awards 2026, la nomination più prestigiosa al mondo che promuove le eccellenze nell’ambito della grande opera, in una lista in cui figurano nomi straordinari come Keren Kagarlitsky (conductor), Madison Leonard (soprano), Giorgi Manoshvili (bass), Dave Monaco (tenor), Patricia Nolz (mezzo-soprano), Lauranne Oliva (soprano), Sahy Ratia (tenor), Ian Rucker (baritone), Chelsea Zurflüh (soprano).
La proclamazione il 21 novembre
E il nostro “conductor” Passerini è tra questi in lizza per la scelta del vincitore, che sarà
Un riconoscimento dovuto dopo i suoi ultimi straordinari successi della Carmen londinese ed un fitto carnet già pronto: a ottobre a Dresda con la Carmen di Bizet; a novembre a Parigi al Thèatre des Champs-Elysèes con “Manon Lescaut” di Puccini e poi a Riga nel “Gala concert with Ludovic Tèrzier e il concerto sinfonico della Jyvaskila Sinfonia; a dicembre ritorno a Dresda prima con “La Bohème” di Puccini; si va poi a gennaio 2027 a Palma de Maiorca per uno spettacolare concerto sinfonico, a febbraio al Wiener Staatsoper con La Norma” di Bellini a cui segue a marzo il concerto sinfonico al San Carlo di Napoli, e poi ancora in Finlandia; ad aprile all’Essener Philharmonie con il Gala concert with Jonathan Tetelman e Marina Monzo. Si vola poi in Canada a Toronto per “L’Elisir d’amore” di Donizetti; poi al Cincinnati Opera Festival con “Le nozze di Figaro” di Mozart e poi con la “Turandot” pucciniana e ancora a Dortmund con “I Masnadieri” di Giuseppe Verdi.
Tutto questo senza tener conto dell’impegno sinfonico con “Orchestra Vivaldi - Amici della Musica di Sondalo” per la nuova stagione del 2027. Impegni veramente incandescenti e inarrestabili per il nostro giovane direttore orchestrale che macina oro e fatica, in un surplus impegnativo incredibile. Naturalmente il primo a gioire della nomina nella categoria “Rising Star” agli International Opera Awards 2026 è lo stesso Passerini: «Sono profondamente onorato di questa nomina. Questo riconoscimento significa molto per me, non solo per ciò che rappresenta, ma soprattutto per tutte le persone, gli incontri, i musicisti, i teatri e le esperienze che hanno contribuito a costruire questo percorso. Sono immensamente grato a tutti coloro che hanno creduto in me, si sono fidati di me e hanno condiviso con me il palcoscenico lungo il cammino».
Il pensiero
E il suo pensiero a questo punto non poteva che volgersi a chi gli è stato infaticabilmente vicino: «Voglio dedicare questa nomina a mia moglie Irene Valentini e al mio manager Gianluca Macheda, per il loro sostegno costante e straordinario».
Non un traguardo ma un trampolino di lancio per lui come superstar affermata nella conduzione orchestrale. Certo, già entrare nella rosa dei finalisti in una nomination da far tremare polsi è come sollevarsi tre metri sopra il cielo, ma se gli arridesse l’exploit finale del 21 novembre viennese sarebbe veramente il coronamento di un sogno presagito a occhi aperti da bambino.
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