Cultura e Spettacoli / Lecco e Sondrio
Mercoledì 21 Ottobre 2026
L’Unitre del Lario orientale arriva a Colico
L’Università delle Tre Età inaugura una nuova sede all’auditorium Michele Ghisla di Colico, ampliando la propria rete da Abbadia Lariana all’Alto Lago. Tre conferenze fino a gennaio, poi da febbraio spazio ai corsi
Lettura 1 min.Colico
La cultura non ha età e si apre a nuove opportunità sul territorio lecchese. L’Università delle Tre Età del Lario orientale allarga i propri orizzonti e inaugura una nuova sede a Colico, con l’obiettivo di fare della formazione permanente uno strumento di arricchimento, inclusione e partecipazione. La presentazione, ospitata all’auditorium Michele Ghisla, è stata l’occasione per illustrare il programma dell’anno sociale 2026-2027 e tracciare le prospettive di una realtà che punta a diventare un grande polo culturale, da Abbadia Lariana fino a Colico.
A presentare il progetto sono stati Vincenzo La Bella, presidente dell’Unitre del Lario orientale, e Paolo Avinio, direttore degli Studi e professore al Seminario di Como da vent’anni. Una nuova collaborazione, sostenuta dal patrocinio del Comune di Colico, che consentirà di avvicinare l’offerta formativa a un numero sempre maggiore di cittadini, con conferenze e corsi dedicati a temi che spaziano dalla scienza alla storia, dall’arte alla tecnologia.
«L’accordo con Colico è stato raggiunto quando il programma del primo semestre era già avviato – ha esordito La Bella -. Per questo, fino alla fine di gennaio, sono previste tre conferenze, mentre da febbraio a maggio la nuova sede potrà entrare nel vivo dell’attività didattica».
Il primo appuntamento in calendario sarà dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla mammografia. Il secondo approfondirà la figura di San Francesco, attraverso tre prospettive: storica, religiosa e artistica. Infine, spazio al tema delle energie rinnovabili. L’obiettivo è costruire un’offerta capace di parlare a pubblici diversi, mettendo al centro la cultura come occasione di conoscenza, ma anche come strumento per contrastare la solitudine e favorire l’invecchiamento attivo.
La missione dell’Unitre è infatti quella di promuovere l’apprendimento permanente, l’integrazione e la coesione sociale, stimolando la partecipazione dei cittadini e contribuendo al benessere collettivo. La crescita dell’associazione è già testimoniata dai numeri. Presentata nel maggio scorso, l’Unitre del Lario orientale ha raggiunto 90 iscritti, avvicinandosi all’obiettivo iniziale di quota cento.
«Siamo un’università popolare gestita da un’associazione di volontari», ha ricordato La Bella. L’auditorium Michele Ghisla di Colico, per le sue caratteristiche e le dotazioni disponibili, è stato individuato come uno spazio adatto ad accogliere gli appuntamenti. La nuova sede si inserisce in un progetto territoriale più ampio. Accanto ad Abbadia Lariana, Mandello e Lierna, l’Unitre punta infatti a consolidare la propria presenza a Dervio, Bellano e Colico, con referenti locali incaricati di coordinare le attività. Si guarda inoltre alla Valvarrone, mentre sono in corso i primi contatti per sviluppare una collaborazione tra Colico e Chiavenna.
Anche l’Unitre della Valsassina, già attiva da alcuni anni, ha manifestato interesse verso questa prospettiva. «Il nostro obiettivo è avere una sede legale, operativa e amministrativa a Mandello, ma che sia un centro propulsore per tutte le sedi didattiche – ha spiegato il direttore degli Studi Paolo Avinio –. Vogliamo creare un grande polo culturale in cui tutte le sedi abbiano la stessa dignità e siano allo stesso livello operativo».
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