Morbegno, l’Orchestra di Fiati della Valtellina festeggia 35 anni con due prime assolute

Sabato 7 novembre all’Auditorium Sant’Antonio concerto celebrativo con il fondatore e direttore Lorenzo Della Fonte e il maestro svizzero Felix Hauswirth. In programma due brani composti appositamente per l’anniversario. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Sondrio

Importante anniversario per l’Orchestra di Fiati della Valtellina. Fondata nel 1991, a distanza di 35 anni continua a rappresentare un caso unico nel panorama bandistico italiano: tra i gruppi storici che avviarono il rinnovamento della musica per fiati tra gli anni Ottanta e Novanta, è l’unico a mantenere una regolare attività concertistica. Dalla sua fondazione è diretta da Lorenzo Della Fonte, che sabato 7 novembre condividerà il podio dell’Auditorium S. Antonio di Morbegno con uno dei più autorevoli direttori e didatti europei, lo svizzero Felix Hauswirth, figura di riferimento internazionale per il mondo delle bande e delle orchestre di fiati. Tra i regali per festeggiare questa importante ricorrenza, spiccano due prime assolute, di due brani scritti appositamente per l’occasione. Il primo è “Rail Song” dell’americano Jack Stamp, già ospite di OFV a Morbegno un anno fa, che con questo brano ha inteso omaggiare Lorenzo Della Fonte e i suoi continui viaggi in treno. Il secondo è “Chansons” di Giulio Castagnoli, compositore di fama internazionale i cui lavori sono suonati dalle principali istituzioni in Italia. La seconda parte del concerto, diretta da Felix Hauswirth, proporrà un programma che guarda alla tradizione musicale svizzera, con una marcia di Frank Martin e una pagina lirica di Oliver Waespi, accanto a un capolavoro originale dell’Ottocento firmato da Camille Saint-Saëns, presentato nella revisione realizzata dallo stesso Hauswirth. Il legame dell’Orchestra con la Città di Morbegno è importante. Proprio qui, il 12 gennaio 1992, si tenne il primo concerto, nella Collegiata di San Giovanni Battista. Sempre a Morbegno sono stati celebrati i traguardi dei concerti numero 100, 200 e 250, quest’ultimo raggiunto il 16 maggio scorso negli splendidi giardini di Palazzo Malacrida. Nel corso della sua storia, l’orchestra ha tenuto in città ben 54 concerti, oltre un quinto dell’intera attività. Il concerto è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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