Morborock, ospiti d’eccezione per festeggiare 15 anni

Appuntamento dal 29 al 31 maggio a Morbegno, sulle rive dell’Adda alla colonia fluviale, con «l’edizione migliore di sempre»

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Morbegno

Quindici anni di onorata carriera valgono bene la tripletta. Il concertone dei grandi numeri (anche sul fronte volontari che sono attorno ai 170) della provincia di Sondrio, quello che sotto le 10mila presenze ormai non scende più, quest’anno si presenta in un’edizione speciale, “la migliore di sempre” come promette nel suo mantra il presidente di Lokazione Marco Passerini: tre giorni, invece dei consueti due, di musica rock sulle rive dell’Adda, alla colonia fluviale. L’appuntamento è per venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 maggio.

«Con i suoi 15 anni il Morborock ha superato il tempo di stagionatura del Bitto, quindi direi che è un prodotto di super qualità». Lo ha detto mercoledì sera all’Enotria K2 il sindaco Patrizio Del Nero alla conferenza stampa di presentazione di Morborock 2026, rinnovando il supporto del Comune di Morbegno all’evento.

Il 2026 segna un traguardo speciale per Morborock festival. Tre giornate al posto di due, una lineup internazionale di altissimo livello e una serata, quella del venerdì, che farà rivivere le emozioni del passato, grazie a tre band indimenticabili che negli scorsi anni hanno calcato il palcoscenico della colonia. «Morborock arriva alla quindicesima edizione con una lineup che, per un festival completamente gratuito, è qualcosa di davvero raro in Italia - ha spiegato Dimitri Borellini, membro del consiglio direttivo di Lokazione Aps -. Credo sia importante sottolinearlo: oggi esistono pochissimi festival indipendenti capaci di mettere insieme artisti internazionali, nomi storici italiani e nuove realtà mantenendo l’ingresso gratuito. Per Lokazione Aps la gratuità non è una scelta commerciale, bensì culturale. Significa rendere accessibile musica live di qualità a tutti, soprattutto ai più giovani. Questo però comporta anche doversi confrontare continuamente con limiti economici e operativi molto concreti».

Sono tanti i nomi importanti di quest’anno. The Last Internationale sono tra i nomi internazionali più importanti passati dal Morborock, da New York, uniscono hard rock, blues e attitudine politica con live di grande impatto. I Picturebooks sono una delle band più rispettate della scena heavy blues e desert rock europea, diventati un punto di riferimento dell’underground internazionale grazie a tour e concerti intensissimi. I Punkreas rappresentano una colonna storica del punk rock italiano, ancora oggi capaci di coinvolgere pubblici di generazioni diverse con live potentissimi. E ancora: Pierpaolo Capovilla è una delle figure più intense e personali del rock italiano contemporaneo, capace di unire musica, poesia, teatro e cinema in un percorso artistico senza compromessi. Al Morborock anche i Modena City Ramblers, un simbolo della musica indipendente italiana: da oltre trent’anni fondono folk, combat rock e tradizione popolare in concerti che diventano momenti di festa e partecipazione collettiva. Insieme a queste cinque band si esibiranno anche i punk-rocker torinesi Madbeat, il duo rock blues made in Verona Giudi e Quani, il poliedrico cantautore polistrumentista Filippo Dallinferno e i sorprendenti Fenice Jam, il giovanissimo collettivo che sta rivoluzionando la scena musicale morbegnese a colpi di hip hop e freestyle.

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