Cultura e Spettacoli / Valsassina
Venerdì 31 Luglio 2026
Pasturo, in mostra i disegni di Marco Crippa
Sarà inaugurata domenica alle 11 l’esposizione con i disegni realizzati da Crippa a raccontare Pasturo e Baiedo.
Lettura 1 min.Pasturo
Un’estate rimasta per oltre quarant’anni chiusa in una cartella torna oggi a raccontare Pasturo e Baiedo attraverso gli occhi di un artista. Sarà inaugurata domenica 2 agosto alle 11, negli spazi della scuola dell’infanzia di Pasturo, la mostra “Disegni di Pasturo e Baiedo.”, che riporta alla luce un centinaio di disegni realizzati dal pittore milanese durante il soggiorno in Valsassina nell’estate del 1983.
L’esposizione, organizzata dalla Pro Loco di Pasturo insieme alla rivista locale Il Grinzone con il patrocinio del Comune, sarà visitabile gratuitamente per tutti i fine settimana di agosto, ad eccezione dell’1 e 15 agosto.
Conosciuto soprattutto come il “pittore di Milano” per le sue vedute urbane dipinte dal vero, Marco Crippa (1936-2025) arrivò in Valsassina quasi per caso. Ospite della famiglia Baleri, trascorse alcuni mesi a Pasturo e ne rimase profondamente colpito. Quella che doveva essere una parentesi estiva si trasformò in un’intensa stagione creativa: abbandonati tele, cavalletto e colori a olio, scelse il tratto essenziale del pennarello nero per raccontare vicoli, cortili, scorci, piazze e paesaggi del paese e della vicina Baiedo.
Nacquero così decine di tavole, tutte realizzate dal vero, che restituiscono un’immagine silenziosa e autentica della Valsassina degli anni Ottanta. Le vedute sono prive di figure umane e lasciano emergere i dettagli dell’architettura rurale, della pietra, del legno e degli antichi cortili, osservati con uno sguardo attento e poetico.
Terminata l’estate, Crippa tornò a Milano e alla sua produzione dedicata alla città. I disegni valtellinesi – quasi un centinaio di fogli raccolti nella cartella intitolata Disegni di Pasturo – rimasero nello studio dell’artista, dimenticati per decenni. Oggi vengono esposti per la prima volta come testimonianza di una stagione artistica poco conosciuta ma particolarmente significativa della sua produzione.
La mostra assume anche il valore di un omaggio a Marco Crippa, scomparso nell’ottobre 2025 all’età di 89 anni. Considerato uno degli ultimi grandi pittori “en plein air” di Milano, per quasi sessant’anni ha raccontato la città dipingendo direttamente nelle strade, costruendo uno stile personale e immediatamente riconoscibile che gli è valso importanti esposizioni, dal Museo di Milano alla Permanente.
L’esposizione di Pasturo offre quindi l’occasione di scoprire un volto inedito dell’artista: quello di un osservatore innamorato della Valsassina, capace di trasformare un soggiorno estivo in un racconto fatto di memoria, luce e paesaggio. Un patrimonio artistico che torna oggi a disposizione della comunità, restituendo al paese immagini che raccontano un tempo ormai lontano ma ancora riconoscibile.
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