Cultura e Spettacoli / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 05 Agosto 2026
“Naufragio sul Legnone”, il giallo di Paolo Oliva vicino alla pubblicazione
Protagonista il carabiniere Gildo, alle prese con un omicidio tra le baite della montagna e con un caso ricco di colpi di scena
Lettura 1 min.Piantedo
Mancano 53 copie in preordine per la pubblicazione di “Naufragio sul Legnone”, il romanzo d’esordio di Paolo Oliva. Mamma di Piantedo e papà ligure, loanese, torna spesso in Valtellina per le vacanze: è proprio a Piantedo e sul monte Legnone che è ambientato il suo primo racconto. Il protagonista è Gildo, diminutivo di Ermenegildo, un Carabiniere del nucleo investigativo di Sondrio chiamato a lavorare su un caso che ha parecchio scosso l’opinione pubblica locale: un velista paraplegico è stato assassinato in una baita sul Legnone. E proprio a partire dalle dinamiche dell’omicidio che si muove Gildo, insieme alla collega e cara amica siciliana, il brigadiere Angela Ruggirello che lo sprona sempre anche a trovarsi una fidanzata. Il caso non è semplice e le indagini, all’inizio, prenderanno una piega sbagliata.
«L’idea del libro mi è venuta circa un anno fa perché sono un avido lettore di libri gialli e noir. A un certo punto mi sono detto perché non inventare anche io un personaggio? Ho iniziato a sviluppare i primi passi da Gildo con tutta la sua psicologia e poi ho deciso di ambientare i fatti in un luogo della mia infanzia, Piantedo, anche perché era una location curiosa e insolita» - spiega l’autore. Sulla scena del crimine verranno raccolte alcune prove che si riveleranno, solo alla fine, determinanti per il nucleo investigativo che si compone anche di altre figure interessanti, quali quella di Filippi, un appuntato giunto da Livorno e il capo, il maggiore che assume la fisionomia di un coordinatore “fantozziano”, sempre pronto ad assumersi i meriti che non ha. C’è inoltre un medico legale veneto dal carattere sanguigno e imprevedibile. 150 copie in 150 giorni, è l’obiettivo di vendita imposto all’editore per questo volume e all’appello ne mancano poco più di 50: una volta raggiunto il traguardo, ci sarà la realizzazione di un editing completo sul testo, creazione della copertina, impaginazione, con l’inserimento dell’opera nel catalogo editoriale con disponibilità all’acquisto da parte di privati e operatori commerciali tramite distribuzione di messaggerie libri.
«Per ora il racconto è piaciuto ed ha destato molta curiosità, sono positivo sul futuro e ho iniziato già a scrivere alcuni capitoli del secondo libro. Ho in mente di creare una vera e propria collana, con il seguito della prima storia e altri sviluppi inediti» - aggiunge lo scrittore. Non solo la trama in giallo, ma anche una storia d’amore promette questo libro perché Gildo è chiamato, non a caso, “orso rosso”, orso per il carattere introverso, grezzo e impacciato, rosso per il colore dei capelli. Risoluto e determinato nelle indagini, ma timido e spesso in imbarazzo con le donne che dice di non capire per niente. Questo e molto altro, in un’opera tutta da leggere e da acquistare sul sito ufficiale di BookRoad, la casa editrice.
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