Cultura e Spettacoli / Valsassina
Venerdì 02 Gennaio 2026
Premana, evento musicale senza precedenti: in scena la Traviata
Corale Santa Cecilia, Corpo bandistico San Dionigi e Coro Nives insieme per portare in scena il capolavoro di Giuseppe Verdi. Appuntamento sabato sera.
Premana
La chiesa parrocchiale di San Dionigi sarà sede sabato sera di un evento senza precedenti per Premana e la valle.
Le tre realtà musicali del paese, ovvero la Corale parrocchiale “Santa Cecilia”, il Corpo bandistico “San Dionigi” ed il Coro Nives, proporranno “La Traviata” di Giuseppe Verdi.
Uno spettacolo che sarà una prima assoluta sia per il genere musicale che per la grandezza dell’evento, frutto di mesi di impegno, di studio e prove che hanno impegnato diverse decine di persone pronte ora a mettere in scena l’opera.
Il capolavoro di Verdi, è una delle opere più famose, note e e belle, scritta su libretto di Francesco Maria Piave, che ha debuttato al teatro “La Fenice”di Venezia il 6 marzo 1853 rivelandosi un fiasco totale poi, ripresa il 15 maggio 1854, ottenne il meritato successo.
È stato trascritto dal maestro Lorenzo Pusceddu, che ha al suo attivo un catalogo di oltre trecento lavori tra brani originali, arrangiamenti e trascrizioni di ogni grado di difficoltà ed ha ricevuto importanti riconoscimenti in prestigiosi festival e concorsi internazionali.
I premanesi lo hanno conosciuto durante la Master class di direzione per banda che si è tenuta in paese il 25 e 26 marzo 2023, organizzata dalla banda.
Nel ruolo di Violetta Valery ci sarà il soprano giapponese Hiroko Morita che vanta numerosi premi nazionali ed internazionali vinti nel suo paese ed ha debuttato in Italia proprio in questo ruolo, esibendosi in diversi concerti della rassegna “Bellano lirica” nello stesso ruolo ed in altre opere.
Nei panni di Alfredo ci sarà invece il tenore Pierfranco Manzi ed in quello di Germont il baritono Giorgio Valerio.
La giovane cortigiana parigina Violetta ama Alfredo e con lui decide di andare a vivere in campagna, stanca della città, dei lussi e delle trasgressioni.
I due sono felici ma un giorno arriva Germont, padre di Alfredo, che chiede a Violetta di lasciare suo figlio perché la loro convivenza è disdicevole e rischia di far saltare il matrimonio dell’altra figlia.
Violetta prima si oppone poi scrive una lettera di addio ad Alfredo che la raggiunge e la offende in pubblico.
Lei è malata di tisi e quando lui viene a sapere la verità, va a chiedergli perdono.
Dopo averlo rivisto per l’ultima volta, Violetta muore.
Lo spettacolo inizierà alle 20.30 con Nicola Fazzini nel ruolo di narratore, il maestro Francesco Bussani alla direzione del coro e Ivan Moggia come direttore della banda
L’evento gode del contributo del Fondo della Comunità di Premana.
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