«Premana rivive l’antico», partenza da record: 3600 biglietti online

Inaugurata la XIII edizione della manifestazione, con un terzo di prevendite in più rispetto al 2024. Il sindaco Elide Codega celebra una comunità capace di mobilitarsi e rilancia la sfida del calo demografico: «Bisogna capire quali sono i servizi utili per far sì che i giovani rimangano sul territorio».

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Premana

È partita col botto la XIII edizione di “Premana rivive l’antico”: 3.600 biglietti alla chiusura della vendita online di venerdì sera, un terzo in più della precedente del 2024.

«Sembra di ieri il record di due anni fa. Ci aspettiamo che possa batterlo», le parole del presidente della Pro loco Antonio Gianola all’inaugurazione dell’evento, dopo i ringraziamenti istituzionali e soprattutto a chi lo ha preceduto alla guida dell’associazione.

«Se siamo qui è grazie a loro che hanno avviato la manifestazione e resa quella che è oggi ed a tutti i premanesi che aiutano a fare tutto, oltre al consiglio della Pro loco. Premana rivive le origini e lo farà vedere con entusiasmo».

Ospiti del sindaco Elide Codega i rappresentanti della Regione, il sottosegretario Mauro Piazza ed il consigliere Giacomo Zamperini, i presidenti della Provincia e della Comunità montana, Alessandra Hofmann e Fabio Canepari, oltre diversi sindaci ed al Provveditore agli studi Adamo Castelnuovo salutato con una battuta: «Oggi gli farò scuola io».

Vedere questi numeri vuol dire che «“Premana rivive l’antico” è una manifestazione in continua crescita e che il territorio attrae i visitatori» ma, come ha detto Codega, con una prerogativa unica rispetto a tante altre simili: «Rivive la comunità, che torna indietro e vive ancora in quel modo. La sua bellezza non sta in quello che vedremo e nelle risorse che riceveremo. La meraviglia è che ogni premanese mette del tempo per realizzare ciò che porta dei vantaggi alla comunità. Premana chiama ed i premanesi rispondono. E siamo capaci di reinventarci. Sono orgogliosa perché i premanesi sono unici».

Codega, che è agli ultimi mesi del decennale incarico, ha fatto anche un richiamo: «Come siamo stati capaci di fare questo, di affrontare l’alluvione del 2019, di reinventare le attività economiche, è il momento di una nuova sfida: affrontare il calo demografico e l’aumento della popolazione anziana. Bisogna capire quali sono i servizi utili per far sì che i giovani rimangano sul territorio».

La presidente Hofmann ha aggiunto: «La provincia è orgogliosa di avere un sindaco capace ogni edizione di emozionare e raccontare il territorio. L’appartenenza a Premana la viviamo. Spesso la vediamo attraverso i libri o i racconti, qui la comunità fa mettere i piedi per terra e ce lo insegna. Poi ci sono tantissimi giovani e questo è il vero senso di appartenenza».

A chiudere gli interventi istituzionali Piazza: «Vediamo i gesti di una comunità capace di far arrivare una testimonianza che arriva da lontano. E dove c’è una comunità viva, la Regione c’è».

Il catenaccio tolto alla porta d’ingresso ha liberato un fiume di persone che ha continuato a scorrere sul percorso per tutta la giornata ed oggi si continua con la biglietteria aperta dalle 8.30 alle 15.30.

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