“Shine!”, è tempo di decollare:
con i Pink Floyd sulla luna

Stasera al Sociale di Como musica e danza ispirate dal quartetto inglese - Le note dei Pink Floyd Legend per il corpo di ballo Daniele Cipriani

Roger Waters ha appena mandato nelle sale “Us + Them”, un film che testimonia il suo ultimo tour, ma ne ha già annunciato un altro, politicizzatissimo, in concomitanza con le elezioni americane del 2020. Nick Mason si è riscoperto batterista e gira il mondo capitanando gli A Saucerful of Secrets. David Gilmour ha venduto tutte le sue chitarre per beneficenza, ma questo non vuol dire che non farà più musica. Recentemente è stato impegnato da “The later years”, un box sugli anni in cui lui era alla guida della band, atteso per dicembre, giusto in tempo per Natale.

Commemorazioni

La band, naturalmente, si chiamava Pink Floyd e anche se il gruppo, formalmente, non esiste più, sembra che non passi giorno senza che ci sia una nuova notizia. Non solo: “The wall” compie 40 anni e “Ummagumma” 50 e si sprecheranno le commemorazioni.

Non c’è da meravigliarsi: avere realizzato alcuni dei dischi più venduti della storia del rock spiega benissimo le ragioni di questo successo che supera tutto, anche la morte (Syd Barrett e Richard Wright non ci sono più), le beghe legali e l’assenza di nuove canzoni.

E la musica dei Pink Floyd stasera conquista il Teatro Sociale: tra i tanti anniversari di questo 2019, c’è anche il cinquantesimo dell’allunaggio e il rapporto del quartetto inglese con il nostro satellite è sempre stato stretto. Non a caso fu interpellato per sonorizzare la diretta della Bbc senza considerare, naturalmente, che l’album più celebre resta “The dark side of the moon” anche se si tratta più di una metafora che di un vero e proprio viaggio sull’altra metà. Cosa avverrà sul palco di piazza Verdi 1 dalle 20.30? “Shine! Pink Floyd Moon” è una produzione che affida la parte musicale ai Pink Floyd Legend, formazione specializzata nel ricreare le atmosfere originali e che ha avuto l’onore, in passato, di ospitare anche Durga McBroom, una delle coriste dei tour di “A momentary lapse of reason” e “The division bell”.

I suoni accompagneranno i solisti del corpo di ballo Daniele Cipriani Entertainment: più di trenta artisti coinvolti in questa coreografia curata da Micha van Hoecke che ha anticipato: «È la mia autobiografia, ma racconta anche la vita di ogni uomo, la storia delle nostre vite che procedono a cicli, con un movimento circolare come quello della musica e della danza delle stelle, della rotazione della luna».

Attenzione, tra i protagonisti c’è Denys Ganio, già primo ballerino della Compagnia di Roland Petit che era stato tra gli interpreti originali dello spettacolo con cui i Pink Floyd unirono rock e danza. Biglietti a 35 euro (platea e palchi), 25 euro (IV galleria, parapetto), 22 euro (V galleria, parapetto), 20 euro (IV galleria, ranghi), 19 euro (V galleria, ranghi) e a 15 euro (in teatro).
Alessio Brunialti

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