Sondrio città della cultura: più di 30mila nei musei

Dati in crescita Sempre più apprezzati i tre presìdi culturali cittadini: nel 2025 vero e proprio boom di visite. Più della metà dei passaggi (circa 17mila) riguarda il Mvsa. Molto gradite anche le sezioni di montagna al Cast

Sondrio

Continua e gratificante la crescita di appeal dei tre musei civici di Sondrio. Nel 2025, appena concluso, sono stati infatti 30.754 gli ingressi al Museo valtellinese di storia e arte, al Cast il Castello delle storie di montagna a castello Masegra e al MuMiVV, il museo dei minerali Valtellina e Valchiavenna.

Quasi quattromila appassionati di mineralogia sono passati dal “MuMiVV”

Un numero che necessita di essere comparato con il passato. Nel 2024 gli accessi registrati sono stati 27.458, nel 2023 in tutto 26.821, mentre nel 2022 20.467. Si vede, da qui, l’aumento che va di pari passo anche con le numerosissime iniziative che il Comune e i suoi musei organizzano nel corso dell’anno fra mostre temporanee, attività con i bambini e le famiglie, eventi e conferenze.

I dati

Difatti, partendo dal Mvsa, gli ingressi per ammirare la collezione d’arte nel 2025 sono stati 4.480, quelli al servizio educativo 1.668, le visite guidate e i gruppi 527, quelli per gli eventi e le conferenze 3.260, mentre per le mostre il numero più alto, ovvero 6.964 per un totale di tutte le voci di 16.899 accessi.

Passando al Cast gli ingressi per visitare le tre sezioni del museo (arrampicata, alpinismo, ambiente) assommano a 3.119, quelli per il servizio educativo 827, visite guidate e gruppi 521, eventi e conferenze 3.369, mostre 2.081 per un totale di 9.917.

Al Museo dei minerali – l’ultimo nato che sta iniziando a svilupparsi e farsi conoscere – gli ingressi conteggiati ammontano a 1.599, 209 per il servizio educativo, 93 per visite guidate e gruppi, 146 per eventi e conferenze e 1.891 per le mostre che fanno in tutto 3.938. Dunque, complessivamente, nei tre musei gli ingressi sono stati 9.198, quelli per il servizio educativo 2.704, per le visite guidate 1.141, per eventi e conferenze 6.775, per le mostre 10.936 che fanno in tutto, come detto all’inizio, 30.754 accessi.

Gli indicatori

Altri indicatori interessanti riguardano le età: gli over 65 sono stati 447, gli under 18 invece 316.

Va detto che funziona bene anche la formula degli “Abbonamenti musei Lombardia” con 560 fruizioni. L’Associazione Abbonamento Musei, con il sostegno di Fondazione Cariplo, ha riunito infatti in una sola card musei, palazzi storici e giardini disseminati in Lombardia e Val d’Aosta. È disponibile anche una tessera per Piemonte e Valle d’Aosta, oppure una tessera comprensiva di tutte e tre le regioni.

Si può parlare quindi di un unico grande museo, con un’offerta interregionale che risponde agli interessi più diversificati: dalla storia alla scienza, dall’arte alla musica, dall’archeologia alla botanica, dallo sport all’architettura.

Infine piace e sta prendendo sempre più piede anche in provincia di Sondrio l’iniziativa “Domenica al museo” con ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese e visita guidata che ha portato 876 persone. Anzi è capitato spesso che siano andate sold-out le visite guidate gratuite a palazzo Sassi de’ Lavizzari, sede del Mvsa, con i suoi tesori d’arte e di storia, e palazzo Sertoli, con lo stupendo salone dei balli e il giardino privato.

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