Spluga, riapertura anticipata: esultano commercio e turismo valchiavennasco

Il Passo dello Spluga torna transitabile con una settimana di anticipo, prima del ponte del 25 aprile. Una riapertura fondamentale per il commercio e il turismo locale in un momento complicato.

Chiavenna

«La riapertura anticipata dello Spluga è una notizia importante per le nostre attività in un momento complicato». Esulta il mondo del commercio e del ricettivo della Valchiavenna per la riapertura anticipata, prima del ponte del 25 aprile, del valico di frontiera lungo la statale 36: «Una notizia positiva perché il valico è veramente importante per la nostra realtà, dal commerciale all’alberghiero fino alla ristorazione – commenta la presidente mandamentale dell’Unione Commercio e Turismo Anna Del Curto - . Ci apre le porte a una stagione anticipata fondamentale per il nostro territorio. Questo arriva in un momento di rallentamento delle attività per il contesto internazionale complicato. Il nostro augurio è che si possa arrivare ad un periodo di apertura sempre più esteso, in futuro fino a tutto l’anno».

La riapertura è prevista per questa mattina, venerdì 24 aprile alle 10 per il Passo dello Spluga. Il valico di frontiera, una delle vie privilegiate per l’accesso all’Italia dalla Svizzera e da altri paesi del centro Europa, torna transitabile dopo la lunga pausa invernale. Partita con l’inizio del mese di dicembre. Un’apertura anticipata di una settimana rispetto ai tempi previsti, esiste un accordo informale per l’apertura il 1° maggio. Cosa già avvenuta lo scorso anno. Ieri è arrivata la comunicazione anche da parte di Anas, che ha confermato quanto annunciato nei giorni scorsi dalle autorità cantonali grigionesi.

Comunicato scontato ma necessario, visto che ad Anas spetta la pulizia del versante italiano: «A partire da venerdì 24 aprile verrà riaperto al traffico il Passo dello Spluga lungo statale 36, al termine della stagione invernale e a seguito del completamento delle attività necessarie al ripristino delle normali condizioni di sicurezza e percorribilità – si legge - . Nei giorni scorsi, Anas ha completato gli interventi di sgombero neve e di sistemazione della pavimentazione, operazioni indispensabili per garantire la piena percorribilità dell’arteria. Le attività sono state condotte in coordinamento con le autorità elvetiche, che hanno provveduto alla riapertura del tratto di competenza sul versante svizzero».

Come noto, il passo era stato chiuso al traffico nel mese di dicembre per la consueta interruzione invernale. Da ieri percorribile anche il tratto che collega Montespluga al confine di Stato. Oltre che per il traffico in entrata, il passo aperto è importante anche per i lavoratori italiani che settimanalmente raggiungono la Svizzera interna e soprattutto il Ticino per le loro attività.

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