Teatro Invito, dieci spettacoli tra grandi personaggi e temi divisivi

Presentata l’undicesima stagione della rassegna lecchese, al via il 31 ottobre. In cartellone Alda Merini, Giorgio Gaber, QAnon e la guerra in Bosnia, con il ritorno sul palco di Carlo Decio e Rossella Rapisarda.

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Da Alda Merini al campione olimpico Fulvio Valbusa, passando per Giorgio Gaber, Teresa Mattei e argomenti divisivi come eutanasia e QAnon, teoria del complotto nata negli Stati Uniti d’America. L’undicesima stagione della rassegna teatrale di “Teatro Invito” presenta una serie incredibile di spunti interessanti e quest’anno può vantare anche il ritorno di due attori lecchesi noti a livello nazionale, Carlo Decio e Rossella Rapisarda.

La presentazione ufficiale della rassegna è avvenuta giovedì 8 ottobre a “Spazio Teatro Invito”, il teatro che la compagnia teatrale nata nel 1986 e diretta da Luca Radaelli, Elena Scolari e Matteo Binda, gestisce ormai dal 2016. Ed è stato proprio Radaelli il presentatore di una serata che ha annunciato tutti e dieci gli spettacoli della rassegna, dialogando con gli attori presenti, in presenza o via internet.

«Siamo contenti di avere questa continuità nel tempo, siamo cresciuti come pubblico - dichiara Radaelli - abbiamo spettacoli molto particolari, spesso in collaborazione con altre associazioni che si occupano di salute mentale, di montagna, di terza età e di problematiche giovanili. Gli spettacoli vengono scelti anche in base ai temi che possono suscitare, stimolando dibattito e pensiero, oltre che intrattenimento».

L’apertura della stagione avverrà sabato 31 ottobre alle 20.45 con “Il dio bambino” di Fabio Troiano - presente in collegamento video - uno spettacolo tragicomico ambientato in un locale in disfacimento, accompagnato e caratterizzato dalle musiche di Giorgio Gaber.

La prima sorpresa della serata è stata la presenza di Carlo Decio in platea. La rappresentazione dell’attore lecchese, “Odissea - A comedy show” - sarà la seconda in cartellone, venerdì 13 novembre. Decio, così come l’altra lecchese Rossella Rapisarda, non si sono limitati ai meri saluti, ma hanno regalato al pubblico un assaggio dei loro spettacoli. L’attrice sarà in scena il 6 marzo insieme alla compagnia “Eccentici Dararò” nella pièce “Senza filtro - Uno spettacolo per Alda Merini”, regia di Fabrizio Visconti. Rapisarda porterà in scena la poetessa milanese nello storico bar Charlie - il suo preferito! - raccontandola con le parole di chi l’ha conosciuta veramente.

Tra gli altri spettacoli interessanti, da segnare col circoletto rosso sul calendario “QAnon Revolution” (11 dicembre), il racconto del fenomeno di complottismo internazionale raccontato da tre protagonisti, e “A volo d’angelo”, dove la pluripremiata regista Federica Cottini racconta il dramma della guerra in Bosnia.

Prima della chiusura, e del tradizionale aperitivo, sono state presentate anche la rassegna dedicata alle scuole “Copioni!” e “C’è spettacolo a teatro”, pensata per bambini e famiglie.

I cartelloni completi delle tre rassegne si possono trovare sul sito www.teatroinvito.it.

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