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Martedì 23 Giugno 2026
“The Last Superstar”: torna a Erba il tributo benefico a Jesus Christ Superstar
Dall’11 al 13 luglio a Erba va in scena il tributo a Jesus Christ Superstar con 77 artisti tra Lecco, Como ed Erba. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione Noi Voi Loro.
Lettura 1 min.Erba
Dopo il successo della prima edizione, un gruppo di musicisti, attori e cantanti tra Lecco, Como ed Erba riporta in scena The Last Superstar, tributo a uno dei musical più amati della storia, Jesus Christ Superstar. L’appuntamento è l’11, 12 e 13 luglio al Teatro Licinium di Erba, con date di recupero in caso di maltempo. L’intero ricavato, al netto dei costi, andrà in beneficenza grazie all’associazione Noi Voi Loro di Erba.
“È andata benissimo e per questo lo riproponiamo”, racconta il direttore artistico Antonio Gorgoglione. “Sono eventi in cui è difficile dirsi ’chiudiamo qua’. C’è stata unanimità sia tra i partecipanti sia tra chi è venuto a vederci”.
Il progetto nasce dall’idea di tre persone — Gorgoglione, Matteo Isella e Spera “Sippi” Fico — e coinvolge 77 persone, tra cui un coro di venti elementi. “Lo spirito di base è la passione verso la musica e verso questo musical”, spiega Matteo Maranzana, musicista e direttore tecnico. “Volevamo creare un gruppo di amici uniti per costruire qualcosa di bello”.
Un lavoro lungo due anni, fatto di prove domenicali in un capannone. “Il musical non è mai recitato: loro cantano sempre, ma bisogna muoversi e recitare con il corpo”, ricorda Maranzana. Lo spettacolo dura circa un’ora e quaranta.
Pur essendo amatoriale, la produzione punta a un livello professionale. “La nostra idea è fare una cosa amatoriale che vista dall’esterno non sembri amatoriale”, sottolinea Gorgoglione. Il grosso dei costi è dedicato all’audio: “Non abbiamo voluto risparmiare, abbiamo scelto di lavorare ad alti livelli”.
Rispetto allo scorso anno non mancano le novità: un nuovo corpo di ballo integrato fin dalle prime prove, coreografie diverse e cambiamenti nella band. “Quest’anno abbiamo un trombone, una tromba, un flauto traverso e un violoncello”, anticipa Maranzana.
Cornice ideale resta il Licinium, teatro nato per rappresentare la Passione. “Non abbiamo scenografia: la nostra scenografia è il teatro”, spiega Gorgoglione. “Certe scene, con la musica e la luce, sono come un cinema all’aperto”.
Perché tornare a vederlo? “Una signora a Milano ci ha detto: ho visto tanti musical di professionisti, ma non pensavo di trovare questo livello qui”. I biglietti, intorno ai 24 euro, si acquistano sul sito dell’associazione (noivoiloro.it). Da Lecco bastano dieci minuti d’auto per assistere a un’opera rock difficilmente replicabile altrove.
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