Cultura e Spettacoli / Valchiavenna
Martedì 16 Giugno 2026
Torna AmbriaJazz: musica, territorio e incontri tra Valtellina e Grigioni
Dal 27 giugno al 2 agosto torna AmbriaJazz con un’edizione dedicata ai “Passaggi”, tema che richiama i valichi alpini, gli scambi culturali e le connessioni tra comunità. Concerti, iniziative sociali e attenzione alla sostenibilità accompagneranno il pubblico tra Valtellina, Valchiavenna e Cantone dei Grigioni, confermando la vocazione transfrontaliera del festival
Lettura 2 min.Sondrio
La musica come ponte tra luoghi, culture e persone. È questo il significato di “Passaggi”, il tema scelto per la diciottesima edizione di AmbriaJazz, il festival che dal 27 giugno al 2 agosto attraverserà la Valtellina, la Valchiavenna e il vicino Cantone dei Grigioni proponendo un ricco programma di concerti e iniziative culturali.
Un titolo che richiama i valichi alpini, gli scambi tra comunità e le connessioni che da sempre caratterizzano il territorio. Un concetto che trova nel jazz il linguaggio ideale, capace di unire tradizioni e innovazione, differenze e contaminazioni artistiche. Ieri mattina si è tenuta a Sondrio la conferenza stampa di presentazione del festival nella sala Zuccoli di Confindustria.
«AmbriaJazz non è solo musica – ha spiegato il direttore artistico Giovanni Busetto durante la presentazione dell’edizione 2026 – ma anche valorizzazione del territorio e attenzione al welfare culturale. Attraverso le collaborazioni con numerosi progetti e realtà locali cerchiamo di entrare nel sociale e di creare occasioni di incontro e partecipazione».
Il tema dei passaggi offre inoltre l’opportunità di riflettere sul ruolo storico delle valli alpine come luoghi di collegamento. «Un tempo – ha sottolineato Busetto – esistevano relazioni e scambi continui tra vallate diverse, nonostante le difficoltà degli spostamenti. Oggi vogliamo recuperare e raccontare quel patrimonio di connessioni».
Tra le principali novità della nuova edizione spicca il ritorno a Castel Grumello, a Montagna in Valtellina, grazie alla collaborazione con il FAI e con il Comune di Montagna in Valtellina. Qui si esibiranno gli Sliders, trio acustico di tromboni formato da giovani musicisti emergenti. Un concerto pensato per valorizzare l’atmosfera raccolta della rocca medievale e sviluppare il tema dei passaggi generazionali e stilistici attraverso una proposta musicale innovativa.
Novità anche per la stazione ferroviaria di Castione Andevenno, inserita nel progetto nazionale JazzRail 2026. «Andremo a valorizzare la stazione di Castione - ancora Busetto -. Uno spazio già valorizzato dall’associazione sportiva di rafting “Indomita Outdoor”».
Giovedì 23 luglio la stazione di Castione Andevenno ospiterà il concerto “Sotto le stelle del Cinema” con Accordi Disaccordi e Roberto Cannillo, un appuntamento che punta a mettere in luce luoghi simbolici della mobilità e dell’incontro.
Prosegue inoltre l’impegno ambientale del festival, che aderisce alla rete nazionale Jazz Takes The Green. Tra le azioni adottate figurano la riduzione della carta stampata, l’utilizzo di materiali riciclati, la distribuzione di informazioni sulle fontane pubbliche e l’impiego di bottiglie in vetro riutilizzabili.
Il cartellone propone numerosi appuntamenti distribuiti su tutto il territorio. Tra questi il concerto di Luca Zennaro con il progetto “Stua Scura” il 2 luglio all’Auditorium Leone Trabucchi di Castione Andevenno, la presentazione di “Dream Scenario”, primo album del duo formato da Simona Severini e Jacopo Ferrazza, il 5 luglio nella chiesa di San Giuseppe ad Ardenno.
Poi il concerto per i trent’anni degli Aires Tango guidati da Javier Girotto il 19 luglio a Piateda, “Rodari Connection” con Valentina Fin e Federica Furlan il 24 luglio nel cortile di Palazzo Martinengo a Sondrio, e “Pieces of a Woman” di Cristina Russo & Neosoul Combo il 1° agosto a Bormio.
L’apertura del festival è prevista il 27 giugno a Chiavenna, mentre la chiusura sarà affidata all’appuntamento del 2 agosto a Maloja, nei Grigioni. Un percorso che conferma la vocazione transfrontaliera di AmbriaJazz e il suo obiettivo di creare relazioni tra comunità, artisti e pubblico, valorizzando il patrimonio naturale e culturale delle Alpi.
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