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Martedì 09 Giugno 2026
Calcio, Sondrio punta al ripescaggio in Serie D: ecco i costi
Il Sondrio valuta il ripescaggio in Serie D dopo la retrocessione. Presentazione domanda e costi sono cruciali. Decisione entro fine luglio.
Lettura 1 min.Sondrio
Il Sondrio è retrocesso dalla Serie D all’Eccellenza a inizio maggio, al termine della stagione 2025-2026, a causa del penultimo posto maturato nel girone B.
La società del presidente Michele Rigamonti punta a tornare nella quarta serie del calcio italiano e questo potrebbe accadere anche prima del previsto e non per forza passando dai risultati sul campo nel campionato di Eccellenza 2026-2027: proprio il sodalizio del capoluogo sta infatti valutando in maniera molto concreta di presentare domanda di ripescaggio per essere ammessa alla Serie D che partirà nel prossimo mese di settembre.
La decisione definitiva non è ancora stata presa, ma Michele Rigamonti e i suoi più stretti collaboratori stanno valutando di presentare domanda di ripescaggio anche se, prima di intraprendere questa strada, andranno considerati i costi (non certo irrisori), le tempistiche e le modalità di un’eventuale integrazione nell’organico della prossima Serie D (fondamentali per poter pianificare al meglio la costruzione di una rosa adeguata) e il sostegno degli sponsor, a loro volta importantissimi per far quadrare i conti biancazzurri.
Intanto, la Lega nazionale dilettanti ha reso note le modalità di presentazione della domanda di ripescaggio o meglio, di ammissione al campionato di Serie D per le società al momento non aventi diritto: la richiesta dovrà essere depositata tra il 3 e l’8 luglio prossimi, mentre, per quanto riguarda l’aspetto economico, andranno versati alla Lega nazionale dilettanti un assegno circolare non trasferibile del valore di 24 mila euro, un altro assegno da 50 mila euro come contributo straordinario e una fideiussione bancaria del valore di 31 mila euro.
Entro il 14 luglio, la Covisod esaminerà la documentazione inviata dalle società: in caso di parere positivo, il Sondrio (se decidesse ovviamente di percorrere questa strada) verrebbe ammesso nella graduatoria per il completamento dell’organico di Serie D 2026-2027. In caso di parere negativo, invece, i biancazzurri avrebbero tempo fino al 17 luglio per presentare ricorso, con la Covisod che poi si esprimerebbe sul ricorso stesso entro il 28 luglio. La decisione finale sull’ammissione delle squadre non aventi diritto verrà presa dal consiglio direttivo della Lnd.
Naturalmente, se il Sondrio decidesse effettivamente di presentare domanda di ripescaggio, cambierebbero i discorsi relativi anche alla rosa biancazzurra per la stagione 2026-2027 con alcuni sicuri partenti, che vorrebbero legittimamente continuare a calcare i campi della Serie D e dunque si stanno guardando in giro a caccia di una nuova sistemazione, che potrebbero decidere invece di prolungare la propria permanenza ed esperienza in Valtellina.
Stesso discorso per la scelta del mister: al momento sono ancora in corso i contatti con Marco Amelia per una sua possibile conferma al Sondrio, ma non è ancora arrivata la decisione definitiva, né in senso positivo né in senso negativo circa la sua permanenza alla Castellina.
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