Calcio Sondrio, sfida per la salvezza contro il Caldiero

Il Sondrio affronta domenica alle 15 il Caldiero nel match valido per la quattordicesima giornata del girone B di serie D, con l’unico obiettivo di vincere per tenere accesa la fiammella della salvezza attraverso la partecipazione ai playout

Sondrio

Il Sondrio, ormai con le spalle al muro, affronta domenica alle 15 il Caldiero nel match valido per la quattordicesima e quartultima giornata del girone B di serie D, con l’unico obiettivo di vincere per tenere accesa la fiammella della salvezza attraverso la partecipazione ai playout.

Dopo il ko contro il Breno di 10 giorni fa, infatti, i ragazzi di mister Marco Amelia sono penultimi con 24 punti, a -7 proprio dalla zona playout quando rimangono a disposizione solamente 12 punti prima della fine della regular-season.

«Bisogna approcciare questa sfida con la voglia di riscatto, anche dopo la partita di Breno» ha sottolineato mister Marco Amelia dopo l’allenamento di rifinitura di sabato alla Castellina, «perché abbiamo ancora un po’ qui il fatto di non essere riusciti a portare a casa i tre punti che, per come è andata la partita, avremmo potuto portare a casa».

Anche il Caldiero, che nella scorsa stagione è retrocesso dalla serie C e che il Sondrio ha sconfitto all’andata con il punteggio di 2-1 grazie ai gol di Marras e Longo, non è ancora tranquillo e a sua volta deve andare a caccia di punti per blindare la propria permanenza in serie D. I veneti, infatti, sono undicesimi con 39 punti e tre sole lunghezze di vantaggio sulla zona playout.

«Domenica avremo di fronte una squadra che, sicuramente, dal punto di vista tecnico-tattico sarà impegnativo affrontare: ci siamo comunque preparati per affrontarla al meglio e cercheremo di contrastarla nonostante abbiano dei giocatori forti e che ambiscono a giocare in altre categorie» ha sottolineato mister Amelia. «Anche loro stanno cercando di tirarsi fuori da quella che è la zona difficile».

Il Sondrio, che deve fare a meno dei lungo degenti Boschetti, Gaeta e Caballero Ojeda, che tenta il recupero in extremis di Schiavino e che convoca per la prima volta dal suo ritorno in biancazzurro Fognini, come detto, è obbligato a vincere e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

Per quanto riguarda le squadre invischiate in zona playout, la Castellanzese sestultima con 36 punti riceve la Leon; il Breno, quintultimo a quota 33, fa a far visita alla Real Calepina; Pavia e Varesina, terzultime con 31 punti, attendono rispettivamente Scanzorosciate e Chievo.

Nella combinazione peggiore di risultati, cioè con una sua sconfitta, le vittorie di Pavia e Varesina e almeno un pareggio del Breno, il Sondrio sarebbe già stasera retrocesso in Eccellenza.

«Noi dobbiamo fare in modo di portare a casa quei punti che possono essere utili per continuare a sperare in qualcosa che tutto l’ambiente vorrebbe» continua comunque a crederci mister Amelia. «Sappiamo, però, anche qual è la situazione che dipende molto dagli altri campi. Noi, comunque, dobbiamo fare la nostra partita, questa è la cosa più importante: ci siamo preparati bene, affronteremo una squadra forte e impegnativa, ma venderemo cara la pelle».

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